Gioco
In 140 in coda all’ex Tabarracci Gli sportelli dell’Asl vanno in tilt
Assalto al vecchio ospedale per il rinnovo dell’esenzione del ticket riservata a disoccupati Disagi a non finire anche per gli altri servizi. L’azienda sanitaria si difende e promette migliorie
VIAREGGIO. Caos e proteste al distretto sanitario dell’ex ospedale Tabarracci. Una valanga di persone in questi giorni si è riversata di fronte agli sportelli per chiedere l’esenzione del ticket su visite ed esami medici: un beneficio che la Regione riserva ai disoccupati, alle famiglie a basso reddito e a pazienti con patologie particolari. Per quanto riguarda i lavoratori disoccupati o in mobilità, l’attestazione che consente di non pagare il ticket sulle prestazioni è scaduta il 31 dicembre scorso. E quindi deve essere richiesta nuovamente all’Asl. Il risultato? Code a non finire, con punte di 140 utenti in attesa. E sportelli in tilt. Tanto che anche altri servizi - la scelta di medici e pediatri di famiglia o la prenotazione di visite ed esami - sono finiti nel collo di bottiglia, perché gli operatori erano sommersi dalle richieste.
L’esenzione del ticket. È il beneficio che dal 2011 la Regione riserva ad alcune categorie di cittadini, che in questo modo possono accedere alla sanità pubblica senza problemi. L’esenzione per famiglie a basso reddito scade il 31 marzo. Mentre per i lavoratori colpiti dalla crisi economica - disoccupati o in mobilità - e con un reddito familiare inferiore ai 27.000 euro, l’attestazione che consente di non versare il ticket scadeva il 31 dicembre. Secondo gli ultimi dati in possesso dell’Asl, sono intorno alle tremila le persone interessate dal beneficio. Persone che dall’inizio di questa settimana hanno affollato l’ex Tabarracci per ottenere il rinnovo. Che peraltro deve essere supportato da una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro presentata al Centro per l’impiego.
I guai dell’ex Tabarracci. Non è la prima volta che il vecchio ospedale di via Fratti va in crisi. Il Tabarracci resta punto di riferimento a Viareggio per tutta una serie di servizi sanitari e sociali: qui si fanno analisi mediche, prenotazioni di visite ed esami, cambio di medici e pediatri, persino pratiche legate agli immigrati. Senza contare gli ambulatori, sia specialistici che di medicina generale - nella palazzina retrostante - la guardia medica, e così via. Al Tabarracci, inoltre, si paga il ticket anche per analisi fatte al centro Asl di via Santa Maria Goretti (zona Coop), perché lì la macchinetta non c’è e pagare è impossibile. A fronte di questa mole di servizi e di utenti che arrivano ogni giorno, la struttura che li ospita è vecchia e inadeguata. Sia al pianterreno, dove si trovano gli sportelli a cui rivolgersi proprio per l’esenzione ticket, sia nella zona delle analisi e degli ambulatori, gli spazi sono angusti e inadatti. Il Tabarracci ha anche un problema di parcheggi: è vero che tanti viareggini lo trovano comodo perché abitano a due passi e ci arrivano a piedi, ma ce ne sono molti altri che l’auto la devono comunque prendere. E che trovano difficoltà a lasciare il veicolo in sosta. Infine, la questione della sicurezza. Come sottolineato più volte dai medici e dagli operatori, al vecchio ospedale c’è un furto al giorno. Per questo i sindacati hanno chiesto che venga messo un vigilante a guardia della struttura.
La difesa dell’Asl. «Per questi giorni di grande afflusso abbiamo messo a disposizione otto operatori in tutto l’edificio - afferma Valeria Furno, coordinatrice dell’attività amministrativa dei distretti Asl - e nei giorni normali ce ne sono comunque tre. Abbiamo fatto il possibile, anche se comprendiamo gli utenti che si sono trovati ad attendere a lungo». Anche Fabio Michelotti, responsabile dei servizi Asl sul territorio, ammette che il Tabarracci va migliorato. «Stiamo valutando se ampliare verso l’interno l’area al pianterreno - dice il dirigente dell’azienda sanitaria - in modo da avere più spazio. Ci rendiamo conto che non tutto va alla perfezione, e che le proteste sono motivate da disagi reali. Per quanto riguarda le macchinette per il pagamento del ticket, ne metteremo una nuova al centro Coop, in modo da evitare che da lì si debba andare al Tabarracci. Anche se i continui furti restano un problema».
@matteotuccini
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