Sicurezza
Anche i «grillini» si schierano contro il discount della Coop
Il nuovo supermercato sorgerà sulla via di Scorrimento scatenando la protesta dei negozianti e del Comune di Forte
SERAVEZZA. «Condividiamo le preoccupazioni di chi sta cercando di contrastare questa nuova struttura, che riteniamo inutile, e che porta nuova cementificazione di terreni che potrebbero essere adibiti a ben altre esigenze».
Anche il M5S interviene sul caso del discount Coop, che una grossa società immobiliare di Cremona sta costruendo in via Emilia su un terreno privato.
Siamo nel comune di Seravezza, a confine con Forte dei Marmi. I pentastellati condividono le preoccupazioni dei commercianti di Forte, che in questi giorni si sono scagliati contro l’amministrazione Neri. Il M5S, che ha appena annunciato di correre per le elezioni di Seravezza con un candidato a sindaco, elenca una serie di principi guida in un comunicato. Dopo aver spiegato la loro contrarietà alla cementificazione, in favore del recupero delle vecchie strutture, e all’utilizzo dei terreni per i prodotti a km zero o parchi giochi per non sottrarre verde alla Terra, il M5S va al sodo della questione.
«Non rileviamo l'esigenza di un nuovo punto commerciale della grande distribuzione, vicinissimo già ad un'altra attività parallela come l'Eurospin nel comune di Seravezza – scrivono gli Amici di Beppe Grillo - che ci sembra già risponda tranquillamente alle esigenze dei residenti e turisti della zona essendo inoltre presenti una Conad poco distante, il supermercato Erregi a Forte dei Marmi lo SMA a Querceta ed alcuni negozi alimentari nei pressi.
« In questi ultimi 20 anni abbiamo assistito impotenti al depauperamento dell'offerta alimentare al dettaglio, fenomeno che ha impoverito sia socialmente che economicamente il territorio».
Infine, evidenziano gli attivisti del M5S della Versilia, che costituiscono un unico gruppo di lavoro: «la grande distribuzione per noi non ha portato ai benefici sperati diminuendo i posti di lavoro impiegati, disgregando nuclei familiari prima addetti e spesso apportando un’offerta di merci provenienti da paesi con poca sicurezza di controllo di garanzia alimentare».
Insomma un attacco su tutti i fronti. Che arriva dopo il fronte aperto dai commercianti di Forte, con il Comune che si è schierato – a dir poco tardivamente – contro il centro Coop. Tanto da richiedere vi documenti per capire se tutto sia regolare, compreso il permesso della Salt e della Provincia per quanto riguarda il traffico. Uno scontro fra Forte e Seravezza fratricida, nel senso che i due comuni sono governati da sindaci del Pd.
Per questo i grillini non risparmiano neppure un colpo basso al Pd, partito di maggioranza della coalizione dell’amministrazione di centrosinistra di Seravezza. «Un’ultima considerazione va allo sponsor politico di Unicoop che è poi lo stesso che amministra Seravezza dal 2006 con Ettore Neri».
Sempre che il nuovo supermercato sia veramente di Unicoop.
Tiziano Baldi Galleni
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