Sicurezza
Simonini: no al doppio ruolo di Battaglini
PIETRASANTA. «Con quali modalità il Comune ha deciso di spendere 732 euro di soldi pubblici in stampe a firma dell'artista Alfredo Sasso, per salutare i 6 dipendenti comunali andati in pensione?». A...
PIETRASANTA. «Con quali modalità il Comune ha deciso di spendere 732 euro di soldi pubblici in stampe a firma dell'artista Alfredo Sasso, per salutare i 6 dipendenti comunali andati in pensione?». A chiederlo Fabio Simonini, Pietrasanta Indipendente. «Non mettiamo in discussione che un saluto degno sia giusto per chi ha svolto una funzione nella pubblica amministrazione, ma le modalità con le quali si è proceduto sono molto discutibili. Perché proprio quell’artista e perché proprio quella galleria? Perché proprio quel regalo e perché a quel prezzo? Ancora una volta una scelta arbitraria ed una procedura dell'amministrazione che lascia molti dubbi».
Nel mirino di Simonini anche il consigliere di maggioranza Giulio Battaglini «che è dipendente della Fondazione Versiliana e consigliere comunale: per ovvie ragioni ne dovrebbe scegliere una. Come può il suo operato essere completamente libero, con un rapporto di lavoro in una Fondazione che è in sinergia costante con l'amministrazione pubblica? Consigliamo a tutti la lettura degli articoli 60 61 62 63 del Testo unico degli enti locali. Come Pietrasanta Indipendente, continuiamo a ribadire, dopo le richieste di dimissioni rivolte al direttore artistico Simoni, ovviamente ignorate dal diretto interessato, che quando un individuo ricopre una carica pubblica dovrebbe astenersi di fare entrare in ballo sotto qualsiasi forma, qualsiasi tipo di interesse privato. In questo caso consigliamo la lettura del decreto legislativo 39 del 2003 art. 9. Tutto questo per non andare a creare conflitti di interesse palesi o presunti e per tutelare tutte le parti in causa, soprattutto la pubblica amministrazione».
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