Sicurezza
La prima galleria d’arte con dentro un bar
PIETRASANTA. L’idea è semplice e, al tempo stesso, una novità in terra di Pietrasanta: abbinare la proposta artistica alla somministrazione eno-gastronomica. In poche parole: una galleria d'arte con...
PIETRASANTA. L’idea è semplice e, al tempo stesso, una novità in terra di Pietrasanta: abbinare la proposta artistica alla somministrazione eno-gastronomica. In poche parole: una galleria d'arte con un bar di supporto. O viceversa, anche perché la sostanza del discorso non cambia. Sta di fatto che Simone Andreano, patron del ristorante Il Posto e Giovanni Bonelli, gallerista fra i più noti su scala nazionale, hanno deciso di proporre nel cuore pulsante della piccola Atene, per intendersi in piazzetta del Centauro, un «vero e proprio salotto dove degustare tapas, vini ed aperitivi e al tempo stesso partecipare ad eventi, mostre e iniziative culturali. Non saremo un ristorante - spiega Andreano - non saremo una galleria d'arte in senso stretto, ma proveremo a valorizzare una delle più belle piazze di Pietrasanta, mettendo a contatto due realtà complementari: appunto galleria e lounge bar. Ci sono le premesse per dire e fare qualcosa di nuovo in una realtà di grande appeal come Pietrasanta».
I lavori sono in corso all'interno del palazzo che si adagia sul Centauro immaginato e realizzato da Mitoraj: piazzetta, per la verità, negli ultimi anni finita in ostaggio di qualche esagitato di troppo. «La situazione, complice anche la videocamera di sorveglianza in zona, ci sembra in via di miglioramento: detto questo non puntiamo ad una clientela particolare, è solo gradita l'educazione. Tutto qui. Fra l’altro, l'idea di Bonelli e del sottoscritto è di espandersi, ulteriormente, visto che c'è il progetto di ricavare al piano superiore del locale, un laboratorio gastronomico, con uno store per le degustazioni. Ma tutto questo fa parte della seconda tappa del nostro progetto».
Il sipario dovrebbe alzarsi intorno alla festività del San Biagio. «I lavori stanno andando avanti con una certa celerità: abbiamo pensato ad un arredo che tenga conto delle diverse tipicità del marmo con un richiamo al vintage: una sorta di evocazione degli anni '60, per un locale aperto a pranzo, ma soprattutto durante le ore serali. Con un discreto ritorno occupazionale, aspetto non trascurabile. Il nome del locale? Ci stiamo ancora riflettendo - chiosa Andreano -: pensiamo, senza grande sforzo di fantasia, Il Centuaro». Che poi sarebbe un omaggio a questa piazza incantevole e al grande artista che l'ha saputa valorizzare».(l.b.)
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