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RACCOLTA Di FIRME

«Gaia faccia chiarezza sul lavaggio dei tubi inquinati dal tallio»

«Gaia faccia chiarezza sul lavaggio dei tubi inquinati dal tallio»

PIETRASANTA. «Gaia faccia chiarezza sul protocollo del lavaggio delle tubature interessate dal tallio. Chi abita nelle zone interessate da questa problematica ha il diritto di sapere». Parole, messe...

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PIETRASANTA. «Gaia faccia chiarezza sul protocollo del lavaggio delle tubature interessate dal tallio. Chi abita nelle zone interessate da questa problematica ha il diritto di sapere». Parole, messe nere su bianco, che l’Associazione per la tutela ambientale della Versilia, supportata dalla firma di un'ottantina di cittadini, ha inviato, due giorni fa, al sindaco Massimo Mallegni. «Chiediamo al sindaco di esercitare il proprio potere per imporre a Gaia di rispondere per iscritto alle lettere che l'associazione le ha inviato da febbraio ad oggi. In queste lettere si chiedeva di conoscere il protocollo del lavaggio dei tubi ed il relativo costo, la mappatura delle tubazioni con la metratura dei tubi interessati da incrostazioni e la percentuale di quelli sostituiti con i relativi costi, la tipologia dei materiali e delle età delle tubazioni, le bolle di accompagnamento delle acque di lavaggio delle tubazioni e le analisi, le sezioni delle tubature da potere fare analizzare da nostri periti e altre informazioni necessarie per capire e cercare di risolvere la problematica legata all'inquinamento del torrente Baccatoio e dell'acqua potabile» fa sapere dall'Associazione che poi entra nel merito di altre tematiche.

«Per quanto riguarda la partecipazione al tavolo tecnico, che non è stata consentita da subito alla nostra associazione, abbiamo capito che non è esaustiva per chiarire tutti i dubbi dei cittadini, perché in essa gli stessi cittadini hanno un ruolo marginale. Per questo motivo si rende più che mai necessaria una comunicazione diretta e chiara da parte di Gaia: troppe domande delle persone, ad oggi, sono rimaste senza risposta. E questo non è accettabile. Fra l'altro abbiamo raccolto 80 firme in soli due giorni, ma ci sono ancora molti cittadini pronti a sottoscrivere la nostra lettera". Petizione che si può firmare presso il locale Capannina del Pollino Mamma Enza. Come noto dallo scorso luglio 300 famiglie convivono col divieto di bere acqua dal rubinetto di casa a causa del tallio: Gaia, negli ultimi giorni, ha assicurato la prossima revoca del divieto. Sullo sfondo restano i pesanti disagi subiti da un migliaio di persone. (l.b.)

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