Sicurezza
Bagni invasi dal mare e alberi abbattuti
Super lavoro in porto: tracima anche il canale Burlamacca
VIAREGGIO. Tegole e pannelli volati in strada, alberi caduti, la sabbia che ha invaso interi tratti di lungomare e danni anche ad alcuni stabilimenti balneari tra Viareggio e Marina di Pietrasanta. E per finire problemi sugli ormeggi in porto a Viareggio e il canale Burlamacca che, gonfio a causa del vento e del mare grosso, ha invaso le banchine.
Questa in sintesi la lunga notte di maltempo che ha investito, in particolare, il versante sud della Versilia senza, fortunatamente, conseguenze per le persone ma con danni, anche significativi, per alcune strutture. Nottata che ha richiesto il massimo impegno da parte, in particolare, di protezione civile, vigili urbani, pompieri e capitaneria di porto, associazioni di volontariato. A tutti loro va il ringraziamento del responsabile della protezione civile di Viareggio, Giuliano Pardini che ha seguito da vicino le numerose emergenze.
In porto. Il vento, fino a 50 nodi, ha di fatto creato un “tappo” all’imboccatura del porto ingrossando fino a livelli di guardia il Burlamacca tracimato durante la notte fino a invadere le banchine laterali. Il personale della Capitaneria è intervenuto senza sosta per far fronte a numerose emergenze. In particolare imbarcazioni che avevano pericolosamente mollato gli ormeggi, lungo il Canale Burlamacca ed in avamporto. «I militari - si legge in una nota della Capitaneria - hanno coadiuvato le operazioni di messa in sicurezza di 2 unità navali disormeggiate e hanno allertato i proprietari nonché i responsabili dei vari approdi turistici sollecitando il monitoraggio e l'eventuale rinforzo di tutti gli ormeggi. Un piccolo natante di 4,5 metri è invece semi-affondato nei pressi della passerella pedonale, senza danni di rilievo per l'ambiente marino: anche in questo caso il proprietario, allertato dalla Guardia Costiera, sta procedendo al recupero dell'unità. In diversi punti delle banchine, il mare in burrasca ha accumulato notevoli quantità di materiale vegetale, che sarà rimosso e smaltito nelle prossime ore da ditte specializzate con il miglioramento delle condizioni meteo-marine». Problemi anche sui pontili della Viareggio Porto Spa dove «si sono verificati danni alle passerelle di collegamento pedonale ed al modulo di un pontile galleggiante», pontile poi messo in sicurezza con l’intervento di una gru. Infine la sabbia portata del vento «ha quasi interamente ricoperto la carreggiata del Lungomolo Marinai d'Italia: d'intesa con l'Autorità Portuale Regionale, il traffico veicolare è stato temporaneamente deviato sulla banchina Lenci - angolo banchina Natino per assicurare il regolare svolgimento delle operazioni marittimo-portuali».
In spiaggia. Il mare mosso ha provocato allagamenti e danni anche ad alcuni stabilimenti balneari, in particolare a Viareggio in zona Terrazza della Repubblica 8dove la protezione civile è intervenuta insieme alle associazioni di volontariato), e a Lido di Camaiore, con piazzali e scantinati invasi dall’acqua, e in alcune strutture coperture e teli protettivi portati via dal forte vento. «Siamo riusciti ad evitare danni maggiori - spiega il presidente dei balneari di Viareggio Pietro Guardi - grazie alla predisposizione di un terrapieno di sabbia che ha protetto numerose strutture». Protezione fatta realizzare dalla protezione civile in piazza Mazzini: «senza la quale - spiega Pardini - probabilmente stamani (ieri, ndr) l’acqua sarebbe arrivata in Passeggiata».
Sulle strade. In Darsena il vento ha abbattuto un grosso pino lungo via Virgilio e solo fortunatamente l’albero non ha centrato auto in sosta o, peggio, in transito. La pianta ha danneggiato anche l’impianto di illuminazione travolgendo due lampioni. Sempre sul fronte della viabilità Viareggio, anche ieri, ha dovuto fare i conti con la sabbia che ha letteralmente invaso piazza Mazzini e il lungomare raggiungendo Palazzo delle Muse. Sarà necessaria una pulizia straordinaria della carreggiata (e in centro anche dei viali che attraversano la pineta di Ponente) perché possa tornare fruibile e sicura. Le condizioni meteo di ieri, poi, hanno suggerito al Comune di non riaprire al traffico viale del Tigli. Ed è stato un bene: un grosso pino è crollato sulla carreggiata nel primo tratto tra via Virgilio e via Comparini. Il viale resterà chiuso per consentire adeguate verifiche sulle alberature nei prossimi giorni. (v.l.)
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