Il Tirreno

Versilia

Seravezza contro Forte: Coop regolare

di Tiziano Baldi Galleni
Seravezza contro Forte: Coop regolare

Ma la battaglia contro il nuovo supermercato sulla via Emilia sembra essere solo all’inizio: le repliche di Salvatori

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SERAVEZZA. Il Piano del traffico e il parcheggio del supermercato Coop che sta sorgendo su via Emilia sono in regola. A spiegarlo è l’assessore all’urbanistica di Seravezza Valentina Salvatore. Insieme al sindaco Ettore Neri hanno rilasciato un comunicato in risposta ai dubbi dei commercianti di Forte dei Marmi e al loro vicensindaco Michele Molino. Il piccolo discount Coop – i cui lavori sono appena iniziati – si trova su Seravezza (via Emilia all'altezza del Pucci Bar) ma a confine con Forte. Questo ha scatenato l’ira, fin dalle prime notizie sulle concessioni, dei commercianti di Forte. Che oggi hanno trovato come spalla l’amministrazione Buratti per opporsi a questa costruzione. Il supermercato sarà costruito da una grossa società immobiliare di Cremona, la Pirani Group Srl.

«Le notizie uscite sulla cronaca locale – esordisce l’assessore Salvatori - richiedono doverose precisazioni e, in particolare, un’espressa smentita rispetto ai riferimenti a presunte omissioni da parte del Comune nel corso del rilascio della concessione, e alla non conformità del progetto approvato al piano del traffico provinciale e al vincolo autostradale».

Secondo Seravezza tutto è a norma di regolamenti (e ci mancherebbe solo che un Comune ammettesse una svista).

E, per Forte dei Marmi, appellarsi ai cavilli non funzionerà. Intanto Ettore Neri ha deciso di non intervenire direttamente. Probabilmente per non scendere in polemica con il Comune di centrosinistra di Umberto Buratti.

«Il piano del traffico della Provincia, sul rispetto del quale si fanno supposizioni non ben definite, è parte integrante del Piano Territoriale di Coordinamento (Ptc) – spiega ancora Valentina Salvatori – a seguito dell’adozione della variante e del piano attuativo la Provincia, considerata l’importanza che assume via Emilia dove nuovi accessi sono da evitare, al fine di non determinare criticità sul traffico e un abbassamento significativo dei livelli di servizio della strada, ha chiesto di modificare la soluzione proposta, riducendo i varchi e individuando un unico ingresso per le aree interessate. L’osservazione è stata accolta dal consiglio comunale e l’atto è stato pienamente conformato alle previsioni del piano del traffico della Provincia».

Così il parere della Provincia di Lucca c’è stato, e Seravezza lo ha recepito, così da approvare un Piano che poi è stato accolto dalla stessa Provincia. Il vicesindaco Molino di Forte dei Marmi (dove nel 2017 si andrà ad elezioni) aveva fatto riferimento anche ad un ricorso al Capo di Stato per il parcheggio. «Per quanto riguarda la previsione del parcheggio nella fascia di rispetto di 30 metri dal limite autostradale – conclude Salvatori - oggetto di ricorso a Mattarella, si rileva solo che il permesso di costruire è stato rilasciato con parere favorevole da parte della Salt che, come noto, è concessionaria dell’Anas per l’esercizio dell’Autostrada A12 e, come tale, preposta alla tutela del vincolo. Per il Comune il rilascio era un atto dovuto».

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