Gioco
Cambia di nuovo l’orario dell’ufficio edilizia
PIETRASANTA. Ufficio edilizia comunale: le modalità di ricevimento dei professionisti e dei cittadini cambiano di nuovo. «E tutto questo in poco più di sei mesi. Viene subito da fare una...
PIETRASANTA. Ufficio edilizia comunale: le modalità di ricevimento dei professionisti e dei cittadini cambiano di nuovo. «E tutto questo in poco più di sei mesi. Viene subito da fare una considerazione: se per una cosa semplice come questa - commenta Rossano Forassiepi, capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale - si cambia idea così spesso, per le cose più complesse come una variante urbanistica, un piano attuativo o la stipula di una convenzione, la nuova amministrazione va nel pallone? Inoltre con questa ultima modalità si contraddice con il proposito tanto sbandierato sulla stampa – quando ancora la stampa piaceva al sindaco – di tenere porte aperte del Comune ai cittadini e alle imprese pure il sabato, mettendosi al servizio della comunità, per facilitare i cittadini che negli altri giorni lavorano. Non solo si limita al minimo sindacale - insiste Forassiepi - il ricevimento libero, per lo più rivolto ai cittadini che vogliono informazioni sulla propria abitazione o sul proprio terreno, ma si impone ai professionisti di avere un incontro soltanto ogni quindici giorni per un tempo di soli dieci minuti, per di più con un tempo assegnato così breve con molta probabilità sarà difficile anche arrivare a dire di quale pratica si stia parlando, nemmeno fosse un appuntamento “speed date”».
«Ricordo inoltre - aggiunge il capogruppo del Pd - che era stata declamata a gran voce, da parte di questa amministrazione, la scelta di istituire il parere preventivo per le istanze dei titoli edilizi più complessi: che fine ha fatto? Ammesso che questa cosa potesse servire, ci stanno ancora pensando oppure siamo di nuovo di fronte ad una delle tante promesse che rimarranno tali? Di tutto ciò, per ora, rimangono solo parole in libertà e promesse, dato che in concreto avviene tutto il contrario: diminuzione della possibilità di incontro tra operatori, cittadini e personale comunale; sempre maggiori difficoltà nel dare risposte certe, concrete e celeri a professionisti e ai cittadini. Altro che ottimizzazione delle risorse e semplificazione della burocrazia - conclude Rossano Forassiepi - dovevano volare le pratiche per ora: oltre che a non volare nemmeno camminano, anzi vanno ancora “a gattoni”».
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