Il Tirreno

Versilia

TORRE DEL LAGO

Rifondazione: non diciamo no al forno crematorio

Rifondazione: non diciamo no al forno crematorio

TORRE DEL LAGO. Rifondazione comunista non dice no alla costruzione di un forno crematorio ma chiede che l’amministrazione di Viareggio apra un confronto per decidere insieme. La linea del partito è...

1 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. Rifondazione comunista non dice no alla costruzione di un forno crematorio ma chiede che l’amministrazione di Viareggio apra un confronto per decidere insieme. La linea del partito è indicata dal segretario della federazione versiliese Michelangelo Jan Vecoli in una lettera al sindaco Giorgio Del Ghingaro.

«Considerato che non esiste, da parte di Rifondazione, una posizione contraria - aprioristica e strumentale - sulla costruzione dell'impianto, propria delle destre che quando si trovano all'opposizione si comportano come leoni salvo poi diventare agnellini quando si trovano a governare, abbiamo tuttavia alcune perplessità. Innanzitutto quale tipo di impianto si intende costruire. C'è un'enorme differenza tra un impianto di vecchia generazione e uno di ultimissima. Poi bisogna capire dove. È evidente che un conto è prevederne la costruzione nei pressi di un centro abitato, un altro in siti dove non ci siano rischi per nessuno, laddove rischi esistano. L'area cimiteriale è a nostro avviso troppo vicina al centro abitato; riteniamo che sarebbe utile individuare altra zona fuori del perimetro di Torre del Lago. Infine: quando? Crediamo necessario in ogni caso da parte sua e di tutta l'amministrazione un confronto con la cittadinanza per aprire un dibattito democratico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web