Sicurezza
Ladri nelle case durante il pomeriggio della Befana
STIAVA. Quattro o cinque le case visitate dai ladri, nel pomeriggio del giorno della festa della Befana, e tutte a Stiava. Dove i ladri sembrano preferire le ore dell’imbrunire, piuttosto che il...
STIAVA. Quattro o cinque le case visitate dai ladri, nel pomeriggio del giorno della festa della Befana, e tutte a Stiava. Dove i ladri sembrano preferire le ore dell’imbrunire, piuttosto che il cuore della notte.
La scena, per tutte le vittime dei furti, è stata più o meno identica: abitazioni messe sottosopra, cassettoni e armadi svuotati alla ricerca di preziosi, abiti e biancheria sparsi ovunque. «Hanno guardato perfino nella scarpiera - racconta una vittima dell’indesiderata “visita” - e secondo me si sono anche provati le scarpe, per scegliere bene quelle che poi hanno portato con sè».
Inevitabili i danni a finestre, porte, serrature. I ladri si sono procurati attrezzi del mestiere in alcuni capanni attigui alle abitazioni. Attrezzi che poi hanno lasciato all’esterno delle abitazioni. «Al di là dei danni e del valore degli oggetti trafugati - ricordano i cittadini - il rischio è sempre quello di tornare a casa per cena e trovarsi a tu per tu con i ladri». Su alcuni degli episodi indagano i carabinieri. (d.f.)
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