Il Tirreno

Versilia

Proteste a Lido per i lampioni spenti da giorni

di Alessandro Bracci
Proteste a Lido per i lampioni spenti da giorni

Il Comune: «L’impianto è vecchio e deve essere sostituito. I lavori partiranno il prossimo primo marzo»

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LIDO DI CAMAIORE. Sono state festività al buio quelle appena trascorse per molti abitanti di Lido di Camaiore: in alcune delle zone più frequentate della frazione a mare infatti residenti e turisti non hanno potuto usufruire (e in alcuni casi continuano a non usufruire) dell’illuminazione pubblica lungo le strade.

Un black out, le cui ragioni sono ancora da decifrare, che ha fatto infuriare tutti, commercianti e albergatori compresi, caratterizzando in negativo gli ultimi giorni del 2015.

E il nuovo anno non è stato di certo foriero di piacevoli novità: il problema, distribuito a macchia di leopardo tra la passeggiata e la via Trieste, pare non essere stato ancora del tutto risolto. Tante le strade inghiottite dal buio della notte, a partire dal viale Colombo che nell’ultimo mese ha troppe volte atteso invano che i propri lampioni si attivassero una volta calato il sole, scatenando le ire di chi vive e lavora nella fascia turistica del Comune di Camaiore per i disagi e certamente anche per i problemi che la scarsa illuminazione porta con sè sul fronte della sicurezza.

È stato così la sera di Natale, idem per i primi giorni dell’anno, quando solamente l’illuminazione decorativa ha evitato che regnassero le tenebre. Una piccola tregua si è avuta tra Santo Stefano e Capodanno, ma è stato solamente, è proprio il caso di dirlo, un effimero lampo nel buio.

«Dopo quasi tre settimane di oscurità l’intoppo pareva essere stato risolto – spiegano alcuni commercianti della parallela al viale a mare -, ma da qualche giorno siamo tornati al buio completo. In questo periodo dell’anno è un danno enorme per noi e per Lido: è una vergogna».

Il malfunzionamento delle luci pubbliche non interessa soltanto viale Colombo: anche la vivissima via del Fortino e la storica via Roma Capitale si trovano spesso (quando va bene, solamente in alcuni tratti) con i lampioni fuori uso. Idem per via Vittorio Veneto, via Vittorio Emanuele e larghi tratti di via Trieste. Il buio più profondo se non fosse per la luce proveniente da qualche casa abitata anche in bassa stagione.

Lamentele e reclami sono ovviamente arrivati presto tempo agli uffici di Palazzo Civico. Dopo diverse sollecitazioni, il Comune ha fatto sapere che il malfunzionamento a singhiozzo è «probabilmente dovuto alla rete elettrica dell’illuminazione pubblica, vecchia e prossima alla sostituzione». Partirà infatti dal prossimo 1 marzo la grande opera di riqualificazione dell’illuminazione delle strade di tutto il Comune di Camaiore grazie alla convenzione stipulata da Consip (la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana) con la ditta privata RTI Citelum, approvata qualche settimana fa in consiglio comunale.

Nello specifico si tratta di un contratto della durata di 9 anni che prevedrà la sostituzione di ben 5300 corpi illuminanti e 12 lanterne semaforiche con luci a led, lungo tutto il territorio camaiorese. L’investimento che verrà operato dall’azienda sarà di circa 2 milioni di euro e comprenderà anche interventi di manutenzione (ordinaria e straordinaria) sulla rete elettrica e l’installazione di sistemi di autocontrollo per verificare in tempo reale lo stato di funzionamento dei singoli lampioni. Il tutto porterà, nell’arco di durata del contratto, ad un risparmio di circa 50mila euro ed un taglio progressivo dei costi di bolletta fino al 60%.

«È un obiettivo che abbiamo perseguito sin dall’insediamento – dice il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto - ma solo negli ultimi mesi siamo riusciti a trovare la formula giusta. Alla convenzione aggiungiamo anche 350mila euro per riqualificare l'impianto di riscaldamento e condizionamento dei palazzi del Comune, producendo un risparmio di energia e soldi fra il 20% e il 30%».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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