Il Tirreno

Versilia

Droga in arrivo da Milano con il marchio “doc”

di Matteo Tuccini
Droga in arrivo da Milano con il marchio “doc”

Arrestato corriere: aveva in auto 40 chili di hashish del valore di 200.000 euro I panetti siglati come prodotti di qualità. Ora è caccia al resto della banda

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VIAREGGIO. Due marchi, “Vuelling” e “Dzeko” - nessun collegamento, ovviamente, con il centravanti bosniaco della Roma - stampati sui 402 panetti di hashish. Che secondo gli inquirenti «sono garanzia di qualità per l’acquirente».

Un altro maxi-carico di droga diretta in Versilia, dal valore di circa 200.000 euro, è stato intercettato dalla polizia stradale: 40 i chili di hashish trovati a bordo di un’auto fermata dagli agenti sull’autostrada A12, poco prima di Carrara. Il conducente del veicolo, Driss Satia, di nazionalità marocchina, è stato arrestato.

Si tratta del secondo colpo in pochi giorni alla banda di corrieri della droga che arrivano da Milano. Lunedì sera è stata la Guardia di finanza a intercettare al casello di Massarosa un carico di 150 chili di hashish.

L’arresto della Stradale è avvenuto dopo le 22 di martedì sull’autostrada A12, nel tratto compreso tra il casello di Sarzana e quello di Carrara.

Una pattuglia si è insospettita per l’atteggiamento del conducente di una Seat Leon, proveniente appunto dal Nord Italia e diretto verso sud. L’uomo è stato invitato dai poliziotti ad uscire al casello di Carrara per dare inizio ad un controllo. Dopo aver chiesto il supporto di un’altra pattuglia, gli agenti iniziavano il controllo della macchina. Nella bauliera posteriore del veicolo veniva trovato un sacco di juta contenente circa 30 chili di hashish, nascosto dentro ad un rudimentale doppio fondo, a sua volta mimetizzato sotto alcune scatole contenenti pezzi di ricambio di motore. Nel vano della ruota di scorta c’era un altro contenitore di plastica con all’interno circa dieci chili, sempre di hashish.

Al termine della perquisizione, venivano sequestrate sia la droga che l’auto, portate alla Sottosezione della polstrada di Viareggio per il prosieguo degli accertamenti coordinati dal comandante Salvatore Ripa e dall’ispettore capo Mauro Ciafro. Satia Driss veniva arrestato e portato in carcere a Massa su disposizione del sostituto procuratore della Procura massese Raffaella Soffio.

I due sequestri con relativi arresti degli ultimi giorni, avvenuti con modalità simili, evidenziano che si tratta di una vera e propria banda di corrieri che si rifornisce a Milano per rifornire gli spacciatori al dettaglio in Versilia. La caccia agli altri componenti della banda da parte delle forze dell’ordine è aperta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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