Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio

La Rai conferma la diretta. Corso di Carnevale gratis il 9 febbraio

Corrado Benzio
La Rai conferma la diretta. Corso di Carnevale gratis il 9 febbraio

I carri sfileranno sul lungomare di Viareggio: non c’era alternativa dopo le richieste della tv. Si cercano ospiti vip e si studia un collegamento col Festival di Sanremo

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VIAREGGIO. La diretta Rai è salva. E questo è importante, quanto sicuro. Tutto il resto, riguardo alla giornata del Martedì Grasso (9 febbraio) è una nebulosa, un gioco di parole, una trattativa estenuante con i carristi.

La diretta Rai (quella, per intenderci che fa il 30% di spettatori di Ballarò) è confermata da un comunicato della Fondazione Carnevale che annuncia la fumata bianca dopo il vertice di Firenze fra il commissario Stefano Pozzoli e Paolo Pardini, capo del Tg3 della Toscana.

Cosa filmeranno le telecamere della Tv di Stato? Niente di meno di quello che chiedeva la Rai, ovvero i carri che sfilano in piazza Mazzini. Per far camminare i carri Pozzoli sta trattando coi carristi, che naturalmente bussano a soldi. Quindi il Martedì grasso 2016 vedrà tornare i carri in Passeggiata. Il comunicato della Fondazione spiega che una volta superata piazza Mazzini tutti i carri si fermeranno lì. Insomma è un corso mascherato – il sesto – ma non lo si può scrivere. Va chiamata festa. Il perchè cerchiamo di spiegarlo. Essendo l’ingresso gratuito si teme che tanti toscani vengano martedì 9 e poi saltino i prossimi 4 corsi, definiamo ufficiali e a pagamento.

Niente di più facile, se il tempo è bello, che la Passeggiata possa riempirsi di 20-30mila persone che festeggiano il vero, ultimo giorno di Carnevale. Non paganti? Boh. Se pensiamo solo ai parcheggi a pagamento e la possibilità di spendere in bar e ristoranti quanto risparmiano al botteghino di Burlamacco (18 euro a persona), per Viareggio questo Martedì Grasso spuntato all’ultimo momento potrebbe essere un buon affare. Quando il Carnevale aveva un andamento normale, Martedì Grasso era festa autentica, coi locali strapieni.

Ma torniamo al corso «straordinario». I tempi sono strettissimi, la Rai può essere in difficoltà a trovare ospiti che spezzino l’andamento – spesso monotono – delle costruzioni. E allora, la Fondazione fa sapere che Viareggio potrebbe collegarsi in diretta con Sanremo dove inizia il Festival, il secondo dell’era Carlo Conti.

L’alternativa è mobilitare conoscenze varie. Si sta pensando a Stefania Sandrelli, ma anche a Paolo Virzì che fra un mese debutterà con il suo nuovo film La pazza gioia, girato a Viareggio e perdipiù a Carnevale. Quella pellicola che lo stesso regista ha definito una sorta di «road movie fra Pistoia e Viareggio».

I tempi sono stretti, ma alla Rai – da Marco Hagge a Federico Monechi – sono bravi e affezionati a questa città, talmente smandrippata che fa quasi tenerezza. Che poi la paura che venga troppa gente aggratis (come dicono a Roma) è sciocca, è banale a dirsi. Tanta gente fra i carri in una giornata di sole: quale spot più grande per il Carnevale.

La questione è tutta lì: via Rai abbiamo una promozione gratis e formidabile. Nessuno deve negare le spese vive ai carristi. Tutto il resto, anche un euro in più, sarebbe uno spreco. In anni in cui, poi, non c’è un euro per la promozione e lo stesso marketing è stracco. Tutto è bene quello che finisce bene. E da domani vedremo Guido Niccolai col berettino rosso al lavoro.

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