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Versilia

ALLUVIONE: 20 ANNI DOPO

Come cambia la nostra Protezione civile

Come cambia la nostra Protezione civile

STAZZEMA. La Camera ha approvato la Delega per il riordino della Protezione civile, che già oggi rappresenta un’eccellenza nazionale. Questo provvedimento mira a rendere più pronta e omogenea per...

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STAZZEMA. La Camera ha approvato la Delega per il riordino della Protezione civile, che già oggi rappresenta un’eccellenza nazionale. Questo provvedimento mira a rendere più pronta e omogenea per cittadini, istituzioni e imprese la capacità di intervento nelle emergenze e soprattutto dà certezza di gestione anche nelle fase successive alle calamità. Prima firmataria della proposta di legge Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico e tra le più importante sostenitrici del provvedimento la deputata Raffaella Mariani. Il provvedimento prevede tra le altre cose una durata limitata e certa nel tempo di gestione del post emergenza, un sistema organizzativo policentrico che implementa una migliore definizione dei livelli di coordinamento intermedi e rafforza la partecipazione dei cittadini, organizzati nel volontariato, nella costruzione di una vera e diffusa “cultura della prevenzione” con finalità di pianificazione, conoscenza ed esercitazione contro le emergenze. Del provvedimento si parlerà sabato 16 gennaio alle 10,30 al Palazzo della Cultura di Cardoso con la presenza di amministratori locali e delle parlamentari del PD Chiara Braga e Raffaella Mariani in un incontro dal titolo “Verso una nuova Protezione Civile” che apre l’anno di lavoro in vista anche delle celebrazioni per i venti anni dall’alluvione in Versilia “Appare sempre più necessario”, commenta il Segretario del Circolo del PD di Stazzema Massimiliano Bazzichi, “investire energie e risorse per rafforzare la cultura della previsione, della prevenzione e della mitigazione del rischio, con una maggiore consapevolezza nei cittadini e di tutti gli attori che hanno un ruolo e una responsabilità nella risposta all’emergenza. Questo incontro vuole essere un tavolo di discussione per far partecipare cittadini ed istituzioni in un percorso partecipato che è il solo che può garantire l’efficacia del Sistema di Protezione Civile. Stazzema nel 1996 si scoprì improvvisamente fragile, ma seppe reagire ai lutti e grazie anche ad un Modello che fece scuola si ricostruì in modo più sicuro, evitando il ripetersi di altra calamità.

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