Il Tirreno

Versilia

Sequestrati dieci chili di arselle in due ristoranti

Il pesce controllato dalla Capitaneria
◗
Il pesce controllato dalla Capitaneria

Controlli a raffica della Capitaneria di porto in Versilia contro il pesce venduto illegalmente

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Sequestrati 10 chili di telline, conosciute anche come arselle, dalla Capitaneria di porto in due ristoranti della Versilia (di cui la Guardia costiera non ha fornito i nomi): secondo quanto accertato dai militari erano il prodotto di pesca sportiva illegale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.8294607:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2013/12/14/news/stangati-perche-vendono-pesce-di-origine-misteriosa-1.8294607]]

Da ottobre a dicembre 2015 gli uomini e le donne della Guardia Costiera viareggina sono stati impegnati in due distinte operazioni di controllo della filiera della pesca denominate “Undersized” e "Tallone d'Achille".

Le operazioni, la prima a livello regionale e la seconda a livello nazionale, sono state coordinate dalla Direzione Marittima di Livorno.

La Capitaneria di Porto di Viareggio ha  impiegato 12 militari che hanno effettuato controlli in mare - con l’utilizzo di motovedette - e nell'interno nelle province di Lucca e Pistoia.

I controlli in mare sono stati rivolti alla  sicurezza degli equipaggi sui luoghi di lavoro e alla tutela delle risorse biologiche, con particolare riferimento al rispetto delle distanze minime di pesca dalla costa da parte dei pescherecci a strascico. Mentre a terra i controlli hanno riguardato la verifica della regolarità dei prodotti ittici immessi sul mercato o utilizzati nella preparazione delle pietanze da parte dei ristoratori, per tutelare il consumatore finale.

In mare sono state 29 le unità ispezionate (da pesca e da diporto). Sono stati contestati tre illeciti per pesca con attrezzi sportivi non conformi ai regolamenti (nasse). Nessun illecito rilevato alle unità da pesca professionale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.10336312:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2014/11/18/news/pesce-ignoto-multati-4-ristoranti-1.10336312]]

Per quanto riguarda i controlli a terra, invece, sono state eseguite 119 ispezioni tra grande distribuzione, pescherie, mercato ittico e ambulanti, con 18 verbali amministrativi per un totale di circa 32.500 euro e con sequestro di circa 150 kg di prodotti ittici.

In particolare sono stati sequestrati circa 10 kg anime di telline in due diversi ristoranti della Versilia: erano pronte per essere utilizzate nelle varie pietanze, ma probabilmente erano frutto della pesca illegale sportiva. Posti sotto sequestro anche circa 140 kg di prodotti ittici in 16 esercizi commerciali (ristoranti e pescherie) in quanto mancanti di documenti di rintracciabilità che garantiscono al consumatore la genuinità dei prodotti utilizzati per la conservazione e il confezionamento delle pietanze.

Infine i controlli hanno permesso di scongiurare in un ristorante della provincia di Pistoia una frode nei confronti dei consumatori, a cui veniva somministrato pesce della specie “Tilapia” anziché “Cernia” come riportato sul menù.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini