Toscana
Nuovo porta a porta: si inizia da maggio
Cosa cambia nel progetto che aumenta differenziata e costi
VIAREGGIO. Si inizia il primo maggio con Terrazza della Repubblica e Passeggiata tutta: sono i tempi indicati da Comune e Sea per l’avvio del nuovo sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti che punta ad ottenere - lo ha spiegato ieri l’assessore Alessandro Pesci - l’80% di differenziata a Viareggio nel 2017. anno in cui scade il contratto tra Comune e Sea Ambiente e rimane invariato fino al 2050 quello - che non c’è - tra Comune e Sea Risorse. A settembre toccherà a centro e vecchia Viareggio più stazione; in ottobre a Città Giardino-Don Bosco; a novembre Marco Polo e Terminetto; a dicembre Migliarina e Marco Polo, zona intorno alla sede del Comando dei vigili.
Raccolta: quando e cosa. L’amministrazione, per quanto riguarda le utenze domestiche, «intende attenersi a quanto indicato da Ato Toscana Costa», adottando una raccolta porta a porta «integrale» così strutturato: rifiuto indifferenziato (secco residuo) una volta a settimana; organico, due volte; multimateriale (plastica/lattine), carta e vetro, una volta. Per indifferenziato e organico la frequenza di raccolta, in estate, diventa 2 e 3 volte a settimana. Il ritiro del verde è previsto con la dicitura “a chiamata” ed è considerato «un servizio aggiuntivo per zone e periodi». In conseguenza del nuovo sistema spariscono i cassonetti e le campane. Nelle zone della città che hanno già il sistema porta a porta, per tutto il 2016 il servizio rimane com’è. Si cambierà anche qui, ma solo nel 2017.
Isole self. In un’area di proprietà di Sea a Bicchio sarà realizzata un’isola ecologica-self vicino all’attuale centro comunale di raccolta (sede Sea che però l’azienda chiede al Comune di poter lasciare). La struttura servirà «all’esigenza di conferimento dei rifiuti da parte dell’utenza che non può attendere il calendario di ritiro domiciliare o lì’apertura del centro comunale di raccolta». Una seconda isola di questo tipo sarà posizionata al Marco Polo, un po’ più semplice e pensata principalmente per l’utenza stagionale.
Tessere e cheap. Alle isole-self si accede mediante tessera di riconoscimento assegnata all’utenza che ne dispone. «Ogni utenza - hanno spiegato i tecnici Sea - potrà conferire i rifiuti ad ogni ora del giorno e della notte». Il costo per realizzare quella ai Comparini è preventivato in 107.500 euro, più un costo di servizio e gestione di 20.000 euro l’anno.
Oltre alle tessere magnetiche, per chi risiede nelle zone della città nelle quali il nuovo porta a porta sarà introdotto ci saranno i bidoncini del rifiuto indifferenziato dotato di cheap così da iniziare ad introdurre - spiega l’azienda - la “tariffa puntuale”. Secondo Sea per l’estensione di questa tariffa a tutta la città sarà necessario arrivare ad avere una percentuale di raccolta differenziata pari addirittura al 100%.
I costi. «Inizialmente non avremo un vantaggio economico», ha spiegato ieri pomeriggio l’assessore Alessandro Pesci davanti alla commissione ambiente presieduta dal Gloria Puccetti (che nel 2013 tentò il taglio di 3,2 milioni e pagò la scelta di una delibera che ben si reggeva ma non fu mai approvata). «Nel 2017 - ha detto ancora Pesci - avremo un aumento dei costi del servizio, soprattutto se raggiungiamo l’80% di differenziata. Per cui bisogna capire come riuscire a calibrare il Piano economico e finanziario». Fissato per il 2016 a 19.991.944 euro contro i 19.604.356 del 2015 grazie ai tagli del commissario prefettizio Romeo.
Mezzi, cassonetti, addetti. Lo stesso piano del nuovo porta a porta elenca tra gli svantaggi «costi elevati per elevata manodopera e materiale di consumo». Così attivare i nuovi servizi richiede l’incremento di personale per 41 unità operative,oltre a 22 compattatori/costipatori e l’acquisto di contenitori. Proprio a causa dello svolgimento delle gare per questi acquisti il progetto inizia a maggio ma solo per Passeggiata e Terrazza della Repubblica.
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