Finanza
Lacrime e silenzio per l’addio a Simone
Una cerimonia funebre dai toni sobri quella celebrata nel pomeriggio di ieri alla Collegiata di Camaiore per dire addio a Simone Bacherotti, il trentottenne originario di Nocchi stroncato da un...
Una cerimonia funebre dai toni sobri quella celebrata nel pomeriggio di ieri alla Collegiata di Camaiore per dire addio a Simone Bacherotti, il trentottenne originario di Nocchi stroncato da un malore durante la notte di San Silvestro nella sua abitazione della Migliarina in circostanze ancora da chiarire. Tanti gli amici e i conoscenti accorsi in Santa Maria Assunta che hanno voluto dare l’ultimo saluto a Simone, unendosi al dolore della famiglia e della compagna Anna, con la quale l’uomo conviveva ormai da due anni proprio nell’abitazione in cui è stato trovato agonizzante. Ieri, 4 gennaio, Simone Bacherotti sarebbe dovuto partire per Dubai per questioni lavorative legate al suo impiego nel campo della nautica. Durante le esequie, celebrate dal sacerdote vicario don Andrea Ghiselli e curate da Matteo Ratti, non c’è stato spazio per parole e commenti: parenti ed amici di Bacherotti hanno preferito raccogliersi in un rispettoso, educato e commovente silenzio. Quel silenzio che ben descrive il senso di vuoto di chi oggi ricorda Simone come un amico leale, un grande amante dello sport e del proprio lavoro. L’uomo è stato in seguito sepolto nel vicino cimitero cittadino, dopo che negli scorsi giorni, come deciso dalla sua famiglia, i suoi organi sono stati espiantati e donati. Ancora non si dirada la nebbia che avvolge quanto accaduto durante quella maledetta notte di San Silvestro nell’abitazione della Migliarina. Per fare ulteriore chiarezza sui tragici fatti si aspettano novità attese nei prossimi giorni quando saranno resi noti i risultati degli esami effettuati sulla salma del trentottenne.
Alessandro Bracci
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