Sicurezza
«In movimento avremmo potuto ribaltarci»
È davvero andata bene. Perché se il camion della Galli Autospurgo di Pietrasanta fosse stato in movimento, quando l’asfalto sotto le ruote si è aperto, il mezzo avrebbe potuto rovesciarsi. «Se...
È davvero andata bene. Perché se il camion della Galli Autospurgo di Pietrasanta fosse stato in movimento, quando l’asfalto sotto le ruote si è aperto, il mezzo avrebbe potuto rovesciarsi. «Se fossimo stati in marcia - commenta Claudio Viviani, uno dei due soci dell’azienda di Pietrasanta - avremmo potuto ribaltarci perché avremmo perso l’assale che è finito tutto nella buca».
Il mezzo era a Viareggio, nel luogo dell’incidente - via Pascoli tra via Rosimi e via Puccini - per eseguire un Intervento su un pozzo nero: «Abbiamo parcheggiato - continua la testimonianza - ed il camion è sprofondato in un buco. Ci hanno detto che era il punto dove era stato fatto un allaccio per le fibre ottiche». Prigionieri dell’asfalto non resta che telefonare per i soccorsi: «Abbiamo chiamato la gru della Seardo di Pietrasanta per sollevare il camion», continua Viviani: «Ma quando è arrivata, cento metri prima dove del camion anche la gru è sprofondata». In un punto dove il manto stradale appare visibilmente riparato di recente.
«I vigili - è ancora il racconto del protagonista - alla fine ci hanno spiegato che si sarebbe trattato di un lavoro provvisorio. Ma se così fosse stato, allora, avrebbero dovuto segnale con l’apposita cartellonistica. Ma non c’era alcunché...Quello era un lavoro definitivo, altro che provvisorio! Ma non era fatto a dovere. Il Comune dovrebbe dare delle prescrizioni precise sull’esecuzione dei lavori e l’utilizzo dei materiali. Il camion è andato giù e subito sono venuti su acqua e fango. Significa che non era stato utilizzato il materiale giusto». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
