Proteste
Due impianti nel quartiere Migliarina: il codigestore e quello per il multimateriale
Punta sugli impianti il Gruppo Sea in procinto di perdere Sea Ambiente ma ben deciso a completare alcune procedure considerate strategiche. Ieri alla riunione della commissione ambiente erano...
Punta sugli impianti il Gruppo Sea in procinto di perdere Sea Ambiente ma ben deciso a completare alcune procedure considerate strategiche. Ieri alla riunione della commissione ambiente erano presenti Alessia Scappini, amministratore delegato di Sea Ambiente, e Alberto Corsetti, ad di Sea Risorse.
«Tra due settimane - dichiara Scappini rispondendo alla domande del Tirreno - l’azienda depositerà in Regione l’avvio di Valutazione di impatto ambientale» che la Regione ha imposto la scorsa estate per il codigestore nel quale Sea intende smaltire 15.000 tonnellate l’anno di organico. Siamo alla Migliarina, all’interno dell’area del depuratore. Circostanza, questa, tra i motivi principali per cui la Regione ha chiesto la Valutazione di impatto ambientale, visti i pareri di Asl, Arpat, Autorità di bacino.
Il secondo impianto è quello per la separazione del multimateriale (plastica e alluminio) che sarà raccolto insieme con le novità che l’amministrazione comunale intende applicare in materia di rifiuti. La scelta migliore, per Sea, sarebbe il piazzale di via Poggio alle Viti dove già è presente uno dei due impianti di raccolta del verde, destinato ad essere ampliato. Anche in questo caso il quartiere è la Migliarina. (d.f.)
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