Proteste
Cani uccisi: la protesta in piazza
Domenica il flash mob dopo la morte di Gemma, avvelenata da un boccone
PIETRASANTA. Nel nome di Gemma e di tutti gli altri cani, ed animali, vittime della violenza e del pensiero malato dell’uomo. È questo il senso del flash mob che andrà in scena, nel pomeriggio di domenica 10, in piazza Duomo. Gemma, come qualcuno ricorderà, era uno splendido incrocio fra un cane corso e un mastino napoletano: un dolce molosso di 8 anni avvelenato, alcune settimane fa, da una mano ignota nel proprio giardino di casa, a Strettoia. Da qui la nascita di un gruppo e di una pagina facebook, Operazione Gemma, che nel breve volgere di pochi giorni ha raccolto quasi seimila iscritti: gruppo che agisce nell’ottica della tutela del cane e che al tempo stesso ha pensato ad una taglia per individuare i responsabili del gesto. Ad oggi, purtroppo, sconosciuti.
E saranno proprio Operazione Gemma e Croce Oro Massa Carrara ad organizzare l’happening a cielo aperto sullo sfondo delle mura cittadine. Le persone protagoniste del flash mob si ritroveranno in piazza Duomo Alle 16.30: per fare cosa? Per passeggiare, bere un caffè, leggersi qualcosa, parlare e via dicendo. In sostanza «si comporteranno in modo naturale, come se non dovesse accadere niente di particolare – fanno sapere gli organizzatori - Ad un certo punto il suono di una sirena interromperà un quieto pomeriggio domenicale e a quel punto tutti i presenti si fermeranno, come bloccati, mentre intorno a loro, alcuni ragazzi e ragazze, passeranno per lasciare nelle mani dei presenti rimasti immobili un palloncino a forma di cuore che, al secondo suono della sirena, verrà lasciato libero in cielo per fare vedere a tutti coloro che non saranno in piazza in quel momento il nostro messaggio per gli amici a 4 zampe: noi umani siamo responsabili di loro. Tutto questo si realizza ad un mese dall’avvelenamento di Gemma». Piazza Duomo che, come è ovvio e giusto che sia, sarà invasa, nell'occasione, da tanti cani: un modo semplice, diretto ed intelligente per dire no alla violenza che ha causato la morte, negli ultimi tempi, di Gemma ed altri cani anche nella nostra zona. Fra l’altro, a breve dovrebbe entrare in vigore un servizio di primo soccorso veterinario anche a Pietrasanta: ipotesi su cui stanno lavorando gli enti di riferimento e che sarà resa nota e definita nei prossimi giorni. (l.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
