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il caso

Scuola chiusa per le vacanze col riscaldamento che resta acceso

VIAREGGIO. A sollevare il caso era stato un cittadino attento che aveva filmato e postato su Facebook il fumo che usciva dal comignolo della scuola “Sbrana” in pieno periodo di vacanza natalizie e di...

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VIAREGGIO. A sollevare il caso era stato un cittadino attento che aveva filmato e postato su Facebook il fumo che usciva dal comignolo della scuola “Sbrana” in pieno periodo di vacanza natalizie e di allarme inquinamento, fenomeno al quale non sfugge neppure Viareggio. Il video porta la didascalia “sabato 2 gennaio ore 14,20, scuole elementari Leone Sbrana all'ex Campo d'aviazione, riscaldamento e illuminazione esterna accesi...». La segnalazione non è sfuggita alla dirigente scolastica, Barbara Caterini, che ha “girato” ad Andrea Ruberti, autore della segnalazione, la lettera che lei stessa ha inviato alla ditta “Possenti” di Pisa «con la quale il Comune - spiega Caterini - ha il contratto di controllo remoto delle caldaie delle scuole».

La dirigente segnala alla ditta il video e scrive: «Già prima delle vacanze natalizie avevo comunicato che la temperatura di tale scuola è troppo alta. Si raggiungono in alcuni momenti addirittura i 30 gradi. Chiedo per ovvi motivi di spegnere il riscaldamento per riaccenderlo il 7 alla ripresa delle attività».

Lo scambio di comunicazione, video compreso, è avvenuto sulla pagina Facebook “Viareggio mia” molto attivo su tutte le questioni che riguardano la città. E sempre su questa pagina Andrea Del Bianco aggiunge: «A scuola di mia figlia sono stati quasi fino all'inizio delle vacanze con i riscaldamenti accesi e le finestre aperte...poi si va a Parigi a parlare di clima...».

Insomma, qualcosa da rivedere nell’intero sistema della gestione calore sembra davvero ci sia...(d.f.)

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