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Torna Demetra dopo un anno di stop

Nuova formula per la storica rassegna nata come festa della fragola

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CAPEZZANO PIANORE. Il 2016 sarà, a meno di inattesi contrattempi, l’anno della rinascita di “Demetra”: la tradizionale rassegna dedicata all’agricoltura e all’allevamento di Capezzano, dopo un anno forzato di stop, tornerà infatti ad allietare camaioresi e non nella suggestiva cornice di Villa Le Pianore. Lo farà in una veste rinnovata nello stile e nella concezione, votata all’enogastronomia di qualità, pur mantenendo nome e filosofia di base, legata indissolubilmente ai prodotti di provenienza locale.

A rivelarlo è stato lo stesso sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto il quale pochi giorni fa, durante la presentazione ufficiale del circuito della Tirreno-Adriatico, si è lasciato pubblicamente sfuggire un accenno alla nascita di una “Demetra 2.0”, una versione riveduta e aggiornata di quella che fu un tempo la Festa della Fragola. Manifestazione che, come detto, tornerà a svolgersi nel 2016 dopo un anno di pausa, dovuto alle conseguenze degli eventi atmosferici straordinari del 5 marzo scorso. La temporanea inagibilità del parco di Villa Le Pianore non aveva infatti permesso all’Amministrazione di poter organizzare l’evento nei modi e nei tempi necessari. Il via libera da parte della Congregazione delle Scuole di Carità – Istituto Cavanis, proprietaria della Villa, arrivò infatti solamente all’inizio di maggio, ben oltre il tempo massimo utile ad allestire gli spazi e coinvolgere gli espositori. Rigettate per svariati motivi altre location del territorio (Piazza degli Alpini ed il Mercato Ortofrutticolo di Lido), l’Amministrazione decise a malincuore di rinunciare all’edizione 2015. Adesso Demetra è pronta a rinascere.

In 47 anni di storia non è il primo cambio di look per la rassegna, già passata da sagra paesana della Fragola a centro esposizione di prodotti agricoli provenienti da tutta la Toscana : «Dopo l’inattesa empasse dello scorso anno – dichiara il sindaco Alessandro Del Dotto – non ci siamo arresi. Anzi, abbiamo sfruttato questo tempo per farci delle domande su come far ripartire al meglio una manifestazione del genere. Abbiamo quindi pensato di dare più sostanza a Demetra, mutandola da fiera-mercato in qualcosa di nuovo». Da quanto confermato dal primo cittadino camaiorese la novità starebbe nella volontà di puntare sulla cucina e sull’enogastronomia. «È un’idea – dice Del Dotto – che è ancora in fase di elaborazione, ma potrebbe essere il modo giusto per rilanciare la manifestazione. Non è comunque nostra intenzione stravolgere la filosofia di Demetra: i protagonisti rimarranno incondizionatamente i prodotti a chilometro zero di Capezzano e Camaiore». (a.b.)

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