Sicurezza
Nel pomeriggio del 31 stava benissimo
Sono circa le 18 del pomeriggio del 31 dicembre 2015 quando Simone Bacherotti saluta Anna, la compagna, diretta al lavoro. Un’ora dopo, Anna e Simone parlano al telefono: l’uomo è in un bar, per un...
Sono circa le 18 del pomeriggio del 31 dicembre 2015 quando Simone Bacherotti saluta Anna, la compagna, diretta al lavoro.
Un’ora dopo, Anna e Simone parlano al telefono: l’uomo è in un bar, per un aperitivo - racconta - con un amico.
Alle 22,50 arriva una chiamata alla Centrale operativa del 118: un amico di Simone, accorso a casa dell’amico agonizzante, chiede l’intervento dei soccorsi. Che, una volta sul posto, rianimano l’uomo e lo portano in ospedale in codice rosso, quello della massima gravità. Simone viene stabilizzato e ricoverato in rianimazione.
Alle 19 del primo gennaio Anna lascia l’ospedale: le condizioni del suo uomo sono molto gravi ma la situazione si è mantenuta stabile.
Poco dopo le 20 della stessa sera i familiari vengono chiamati d’urgenza: la situazione è precipitata. All’alba di ieri mattina la notizia delle morte. A mezzogiorno, poi, l’espianto degli organi donati. (d.f.)
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