Italia
Quando si pregava per il sindaco
Vivaldo Tonini ricorda le campagne elettorali con madre Maria
FORTE. Una richiesta al nuovo anno appena arrivato. E’ quella che fa per San Silvestro il Gruppo d’Opinione di via Versilia.
«Quando eravamo ragazzi, -scrive il portavoce Vivaldo Tonini - si stavano avvicinando le elezioni amministrative locali e madre Maria, la Suora per eccellenza di di molti fortemarmini, ci portò in chiesa a pregare perché venisse eletto un bravo Sindaco. Lei sapeva tutto di noi e, quindi, conosceva anche l’inclinazione politica delle nostre famiglie e, pur avendo, presumibilmente, una preferenza per qualcuno dei partecipanti alla competizione elettorale, non indicò un partito o un nome ma ci indirizzò verso un generico momento di riflessione, una preghiera insomma, che mettesse al centro di tutto la bontà e la capacità del nuovo primo cittadino del paese: e, a noi, anche se ragazzi, questo sembrò un gesto nobile e apprezzabile.
»Che cosa, allora, potremmo chiedere al nuovo anno? Che, oltre a chiudere alcune questioni importanti e, - conclude Tonini questo intervento - tra queste, il pieno recupero di palazzo Quartieri e, con esso, della Biblioteca Comunale, porti ai cittadini di Forte dei Marmi un grado di soddisfazione per la vita ancora maggiore di quello che possono percepire oggi; e che per questo, cose abbastanza spesso interconnesse, ci faccia toccare con mano una classe dirigente di qualità -e, quindi, capace- verso la quale poterci orientare nel 2017 quando si svolgeranno le elezioni amministrative nella nostra cittadina».
Con questo augurio post-natalizio, Tonini vorebbe anche chiudere la polemica innescata dalle sue dichiarazioni sulla ricerca di un candidato a sindaco del c entrosinistra che non divida lo schieramento ma lo sappia unire.
(r.f.)
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