Il Tirreno

Versilia

camaiore

Piccoli alunni a lezione di riuso

Piccoli alunni a lezione di riuso

Un successo il progetto realizzato da Comune, Sea e Il Centro

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Un viaggio andata e ritorno nella Terra di Verdinia. È terminato con le vacanze di Natale, per circa 1200 bambine e bambini delle scuole di Camaiore, il percorso realizzato da Sea Risorse, Comune di Camaiore e l'associazione "Il Centro - Centro psicosociale pedagogico", per immergersi nella scoperta del mondo del riuso, per imparare a rispettare la natura e a riutilizzare il più possibile tutto quello che l'umanità produce. Sono gli educatori de Il Centro che hanno creato e realizzato l’attività didattica sulla raccolta differenziata, coinvolgendo 57 classi in 11 scuole tra infanzia e primaria, e nell'arco di questi 4 anni la ragguardevole cifra di 14mila ragazzi su entrambi i Comuni. Gli educatori hanno portato, con il teatrino luminoso, un nuovo spettacolo un nuovo volume illustrato, le avventure di Lino e Tina "Per un Mondo Più Pulito". Se il primo anno è stato affrontato tutto il ciclo del riciclo, il secondo si è approfondito il vetro, quest'anno la plastica, e l'anno prossimo l'umido. Il percorso didattico infatti affronta un viaggio avventuroso nel processo di trasformazione dei materiali che recuperiamo.

«Siamo davvero soddisfatti, io e il sindaco Alessandro Del Dotto - è il commento dell'assessore alla pubblica istruzione del Comune, Sandra Galeotti - per il grado di coinvolgimento dei bambini e di partecipazione delle scuole, che ogni anno aumenta. Il cambiamento delle abitudini alla raccolta e al riuso, che era l’obiettivo di questa iniziativa ideata con Sea Risorse, è pienamente centrato e ce lo dicono i genitori, quando ci parlano di come i bambini siano stimolo al cambiamento nella quotidianità delle abitudini. È nostra intenzione proseguire su questa strada». «Ogni anno - sono le parole della presidente di Sea Risorse, Alice Lepore - le scuole danno una risposta molto positiva a questa iniziativa, nella quale l'azienda si impegna fortemente. È infatti stimolando nei giovani la presa in considerazione di un modo di vivere più rispettoso per l'ambiente e per noi stessi che possiamo sperare in un reale cambiamento».

«Attraverso il confronto e ascoltando i docenti - spiega David Daniel Swan de Il Centro - è emersa l'importanza di far conoscere ai bambini le fasi di trasformazione del materiale da rifiuto a nuovo oggetto. Il cartone animato “Lino e Tina”, per la sua storia avvincente, appassiona i bambini e conquista anche il pubblico adulto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini