Sicurezza
Bretella: da ieri si paga 1,30 euro per soli 6 chilometri
Oltre venti centesimi ogni mille metri di autostrada tra Massarosa e Viareggio. E ci sono già le prime proteste
MASSAROSA. Il risveglio per chi ha inaugurato il 2016 con un viaggetto in auto sull’autostrada non è stato dei migliori. Soprattutto per chi, ieri mattina, ha percorso il tratto autostradale della Bretella tra Viareggio e Massarosa. Poche ore prima lo avrebbe fatto gratuitamente. Dalla mezzanotte e un minuto del primo gennaio quei sei chilometri di strada tra le colline e il mare sono costati 1,30 centesimi. Più di 20 centesimi di euro a chilometro. Una media da fare invidia alle più care autostrade del mondo.
L’introduzione del pedaggio lungo la tratta era stato anticipato qualche giorno fa dal Comune di Massarosa con una nota ufficiale e sul tema erano ripetutamente intervenute le forze politiche versiliesi.
Ieri mattina però non tutti erano pronti a questa novità e numerosi cittadini si sono ritrovati al casello - lato Viareggio e lato Massarosa - pronti a scattare senza versare un centesimo con, invece, la voce femminile della macchinetta per il pagamento automatico del pedaggio che chiedeva l’obolo di un euro e 30 centesimi. Inevitabile qualche protesta, arrivata anche via telefono al giornale, degli automobilisti. Scontenti di dover pagare ma soprattutto increduli per la cifra richiesta (in realtà inizialmente ipotizzata intorno a 1,40 euro).
Come tuttavia ampiamente spiegato dallo stesso sindaco di Massarosa, Franco Mungai, il rinvio dell’introduzione del pagamento tra Viareggio e Massarosa era di fatto impossibile. Il pedaggio avrebbe dovuto essere attivato molto tempo prima ma gli accordi intercorsi tra gli enti, Comune e Salt in primis, erano riusciti a rinviarlo al completamento dei lavori per la bretellina che collega la via di Montramito con la via della Sassaia e il casello Salt lato Viareggio. Ciò detto resta il problema del traffico sull’unica altra strada esistente di collegamento tra Viareggio e Massarosa: la via Sarzanese in particolare nel tratto che attraversa Piano del Quercione: chi abita qui atende da anni e senza successo la realizzazione di una strada alternativa. Massarosa, per ora, è riuscita a “strappare” a Salt solo una agevolazione per i residenti che il pedaggio da 1,30 euro lo pagheranno la metà rispetto agli altri utenti, viareggini compresi.
Sulla questione interviene anche l’ex assessore provinciale alla viabilità, Emiliano Favilla, in carica all’epoca della realizzazione del nuovo casello di Viareggio. «L’esenzione del pedaggio autostradale Salt nel tratto Massarosa - Viareggio fu accordato, da tutti gli enti locali e la Salt - afferma - al Comitato che si era costituito, in attesa della Variante del Piano del Quercione. Quell'accordo fu stipulato proprio perché quel tratto della Sarzanese era pericoloso per i residenti e per gli utenti della strada. Purtroppo nonostante siano stati fatti nel frattempo dei lavori importanti sulla viabilità, quella variante è rimasta incompiuta e sono rimasti anche i pericoli per il Pian del Quercione».
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