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Pucciniano più breve ma di altissima qualità

Pucciniano più breve ma di altissima qualità

VIAREGGIO. Sarà un Festival Puccini più breve ma all’insegna della massima qualità. Per la prossima stagione la Fondazione - dopo avere approvato il bilancio di previsione - ha preannunciato un...

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VIAREGGIO. Sarà un Festival Puccini più breve ma all’insegna della massima qualità. Per la prossima stagione la Fondazione - dopo avere approvato il bilancio di previsione - ha preannunciato un cartellone ricco di novità. Intanto sulla tempistica: la stagione si svolgerà tra il 13 luglio e il 15 agosto, un paio di settimane meno del passato. E poi ci sarà una riduzione degli spettacoli d’opera nel gran teatro all’aperto. Le serate passano da 15 a 11 ma con un titolo in più: Tosca, Turandot, La Bohème, Madama Butterfly.

Le prenotazioni ad oggi acquisite sfiorano le cinquemila e sono, nonostante la riduzione delle repliche, sostanzialmente in linea con quelle dello scorso anno, alla stessa data. La scommessa - spiegano dalla Fondazione - sarà di rispettare con attenzione la previsione di spesa monitorando momento per momento le entrate disponibili e cercandone ulteriori per garantire l’incremento della qualità artistica e la maggiore promozione del festival, ingredienti fondamentali per incrementare gli incassi del botteghino, unica leva a portata di mano per garantire lo sviluppo della manifestazione che anche nel 2016 godrà del sostegno del Ministero per i beni culturali e della Regione.

Al via nel 2016 anche il grande progetto dell'Università Puccini promosso dalla presidenza della Fondazione, alla guida della quale ci sarà il professor Luigi Berlinguer, già ministro e attuale presidente del comitato per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica.

L’attenzione del presidente Alberto Veronesi e del cda si appunta anche sull’appeal del marchio e sulla esportabilità sui mercati esteri, in particolare verso la Cina dove Veronesi sta mettendo a punto la nascita di una Fondazione che darà vita in modo stabile ad un festival in nome di Puccini che si svolgerà tra le mura della città proibita dove è immaginata l’ultima opera del maestro Puccini. Nei programmi del festival anche scambi con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo che prevedono la realizzazione di concerti e la messa in scena di opere liriche. In programma anche una maggior sinergia con le grandi manifestazioni culturali della Versilia.

«Stiamo sviluppando importanti progetti - dichiara Veronesi - proiettati nel lungo periodo ma l’attenzione al breve periodo e al risanamento sono per me e per gli organi della Fondazione, di concerto con il sindaco Del Ghingaro, la priorità assoluta. Il cartellone 2016 sarà comunque caratterizzato da una elevatissima qualità artistica, voglio riportare il Festival Puccini nel novero dei grandi Festival internazionali. A fianco delle proposte liriche abbiamo anche il ritorno del balletto con una nostra produzione firmata da una delle più grandi etoile della danza Carla Fracci e stiamo lavorando per un grande show tra pop e musica, oltre ad una serie di altri spettacoli tra cui spicca Notre dame de Paris con Giò di Tonno e Lola Ponce».

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di Redazione web