Sicurezza
Pietrini presidente della Tobino
«Lavorerò per aiutare la reintegrazione sociale dei malati psichiatrici»
VIAREGGIO. «Intendo lavorare perché, a breve medio periodo, Lucca diventi un centro internazionale di riflessione sul futuro della psichiatria». Così Pietro Pietrini, nuovo presidente della Fondazione Mario Tobino. Da poco direttore di Imt Alti Studi Lucca e dopo una lunga esperienza di ricerca e insegnamento in ambito psichiatrico a Pisa e negli Usa, Pietrini - che vive a Viareggio da dieci anni - arriva oggi alla presidenza della Fondazione dedicata al medico-scrittore, che ha lavorato all’ospedale di Maggiano dove ha composto le sue opere più note.
«Prima della metà del Novecento, la psichiatria non aveva mezzi per agire sulla malattia, se non contenendo i rischi che essa comportava per la società - prosegue Pietrini - ma la psichiatria è passata dalla segregazione del paziente alla sua cura, fino ad arrivare oggi alla possibilità di reintegrare il malato nella società. È questo aspetto che approfondirò. Questo processo passa da un cambiamento culturale. Intorno alla malattia mentale ci sono ancora stigma e pregiudizio. La Fondazione Tobino lavorerà sui riflessi sociali del disturbo mentale e offrirà strumenti culturali, formativi e divulgativi».
Essere al vertice delle due fondazioni per Pietrini significherà «dare respiro più ampio alla ricerca di base e clinica e contribuire alla sua internazionalizzazione, operando per una complementarità tra discipline diverse e con un approccio innovativo in ambiti che possono sembrare di nicchia».
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