Attenzione
Servizi a Mover, quesito alla Corte dei Conti
VIAREGGIO. L’operazione del passaggio di servizi dalla Viareggio Patrimonio alla Mover è da ieri all’attenzione della Corte dei Conti. Alla quale i consiglieri della Lega Nord Alfredo Trinchese e...
VIAREGGIO. L’operazione del passaggio di servizi dalla Viareggio Patrimonio alla Mover è da ieri all’attenzione della Corte dei Conti. Alla quale i consiglieri della Lega Nord Alfredo Trinchese e Domenica Pacchini, con il collega del Movimento cittadini, Massimiliano Baldini, chiedono una «valutazione di conformità normativa, contabile e finanziaria della delibera di consiglio comunale numero 43 del 21 dicembre 2015» relativa all’«integrazione dello statuto Mover finalizzato all'affidamento a Mover di gestione attività recupero sanzioni Corpo polizia municipale». Tra i dubbi che i consiglieri avanzano, nero su bianco in merito all’operazione chiedendo risposte c’è «il carattere "misto" pubblico-privato della società Mover, che dunque non può in nessuna maniera essere ritenuta affine da un punto di vista giuridico o strutturale alla Viareggio Patrimonio, ad oggi fallita» e società “in house”, interamente pubblica.
I consiglieri argomentano nel dettaglio le proprie obiezioni e chiedono (anche a Osl, revisori del Comune e segretario generale dello stesso) «di valutare, ai fini di una certezza sull'effettiva qualità del provvedimento emanato, se la delibera di consiglio comunale in questione sia corretta e legittima da un punto di vista finanziario, amministrativo e giuridico. Stante anche tutti i presupposti indicati in premessa riguardo alla doverosità di procedere a bando europeo per l'affidamento di servizi o funzioni all'esterno dell'Ente». (d.f.)
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