Sicurezza
Il re del cachemire non si ferma Cucinelli allarga la boutique
Vasti movimenti sui fondi del centro di Forte dei Marmi dove sbarca la stilista Monica Chiappini Ma c’è chi si lamenta che il paese sia «morto»: aiutiamo i bar rimasti ad aprire più a lungo
FORTE. Se il Forte si anima e organizza le proprie giornate festive il pubblico non manca. Una riprova e un monito, laddove ce ne fosse bisogno, è stata domenica 27, in clima ancora natalizio e di fine anno, dove gli artisti di strada hanno fatto da catalizzatore ad un numero di presenze davvero imponente, che si poteva valutare anche dalle auto parcheggiate lungo le strade ben oltre i limiti del centro, e dal deflusso che si è poi protratto a lungo dopo l’imbrunire.
Una lezione, insomma, da cui trarre spunto per estendere nuove iniziative di animazione e di richiamo se non a tutte le 50 e passa domeniche dell’anno, almeno a quelle autunnali e invernali.
«Tutto bene – ci confessa un gruppo di imprenditori habitué del Forte - però il Comune dovrebbe fare qualcosa anche per evitare che certe giornate (leggi i lunedì) il paese sia spettrale, ed anche che alla sera i pochi bar aperti chiudano sempre più presto. Il Comune, ad esempio, dovrebbe mettere al tavolo i titolari dei bar e dei pubblici esercizi e strappare loro qualche sacrificio in cambio magari di agevolazioni sulle tasse comunali o sul suolo pubblico. Non è bello vedere le serrande abbassate troppo presto la sera. E’ vero di gente in giro ce n’è poca, ma così non si stimola neanche chi vorrebbe a passare in centro per un caffè e far due chiacchiere».
E a proposito di lamentele ne segnaliamo un’altra che ci è pervenuta da una lettrice che fa appello affinché il più celebre e storico tabaccaio del centro non abbandoni quell’angolo tra via Montauti e via IV Novembre.
Secondo le voci, infatti, la rivendita sarebbe in via di spostamento dalle parti di via Stagi per lasciar spazio ad un’altra vetrina di Brunello Cucinelli. Intanto il Forte che ostenta ormai tante vetrine chiuse con l’arrivederci più avanti nel 2016 se non a Pasqua – c’è Roberto Cavalli in piazza Marconi, ma anche tante altre maison - segnala qualche sintomo di vitalità commerciale.
In piazza Dante, all’angolo con via Mazzini dove c’era “Etiqueta Negra” arriverà a giorni “K time Just love It”, negozio di cui da qualche giorno la stilista e fotografa di moda Monica Chiappini anticipa su Tumblr uno shooting delle nuove collezioni.
Fervore tutto nuovo anche su via Spinetti, dove all’angolo con via Matteotti ha aperto i battenti “Home Dècor”, un bel negozio con tanta oggettistica d’arredo firmata, mentre nel fondo a fianco che un tempo fu dello Studio Fabbroni ha aperto “London look” che propone in questi giorni sconti importanti.
In piazza Marconi hanno invece chiuso i battenti l’”Holiday Boutique” e “Lo Zodiaco” due negozi di lunga militanza, gestiti per quarant’anni dalla Famiglia Mannucci a cui va il merito di aver resistito così a lungo con le loro attività prestigiose e molto note.
I lavori sono in corso e ancora non si sa chi e cosa si sostituirà nelle sue vetrine d’angolo, anche se i rumors parlano per ora di un temporary store. Nessun movimento, infine, ancora per i fondi di piazza Marconi abbandonati da una banca che si è trasferita in via Risorgimento, e ancora nessun movimento di cantiere per i fondi nell’ex municipio di via Carducci che sono stati affittati da Cruciani.
Se ne parlerà probabilmente dopo la Befana. Intanto, l’Ufficio Commercio rende noto che i saldi di fine stagione inizieranno da martedì 5 gennaio e proseguiranno poi fino al 4 marzo, così come stabilito dalla Giunta Regionale Toscana.
Angelo Petri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google