Il Tirreno

Versilia

IL VOTO 2017 A FORTE

Franceschi a Tonini: «Hai un nome per il candidato?»

FORTE. «A differenza di Seravezza, al Forte manca ancora un anno e mezzo buono alle elezioni; perché dunque Vivaldo Tonini e il suo Gruppo di opinione di via Versilia trattano già in maniera così...

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FORTE. «A differenza di Seravezza, al Forte manca ancora un anno e mezzo buono alle elezioni; perché dunque Vivaldo Tonini e il suo Gruppo di opinione di via Versilia trattano già in maniera così assillante e spasmodica l'argomento?»

A chiederselo è Vasco Franceschi: «Verrebbe da pensare in prima istanza – prosegue l’ex assessore - che tanta ansia e bramosia siano dovute ad un forte attaccamento al paese che non vorrebbe vedere amministrato, dopo il 2017, da altre forze politiche che non siano il centrosinistra, forze che a suo dire, non solo non sarebbero in grado di poter governare ma, ancor peggio, potrebbero danneggiarlo. Non è così – continua Franceschi - perché, ahinoi, ci troviamo davanti al classico “Cicero pro domo sua”. Non si tratta di interessi materiali o patrimoniali, ma…di posti! Il dottor Tonini, , ebbe a dire che il Forte non ha bisogno di una nuova classe dirigente dal momento che già ne possiede una, formatasi nel tempo, maturando esperienza grazie alle due legislature che ha dietro alle spalle, e a renderla ancora più capace e produttiva sarebbe sufficiente solo il cambio di un paio dei suoi attuali componenti, di cui però ancora non se ne conoscono i nomi. Orbene – prosegue Franceschi - diamo per scontato che tutto ciò sia vero, che paura ha, dunque, Tonini, da spingersi fino al punto di esorcizzare quanto è avvenuto a Seravezza, dove è stato indicato un candidato sindaco frutto, secondo lui, di "una certa forzatura"? Per caso Tonini e il Gruppo di opinione non vorranno mettere il cappello sopra la candidatura al futuro sindaco del Pd del Forte? Perché solo di Pd si tratta. Ha forse già un suo nome? Se è così, niente di male, ma lo dica subito e con chiarezza».

«In paese – continua Franceschi - circola da tempo il nome di un candidato sindaco del Pd: una persona che al momento sembra godere di grande stima e considerazione nel paese. Forse non è gradito al dott. Tonini perché non è stata fatta una scelta a lui vicina? A parte una mancanza di stile sia nei riguardi di Riccardo Tarabella che per il candidato in pectore locale, non sarebbe dunque che Tonini dicesse cosa ha veramente in testa senza mandare fumosi messaggi?».

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