Toscana
Bilancio approvato in tempo Ma la lirica tira la cinghia
TORRE DEL LAGO. L’anno che verrà, per la Fondazione Festival Pucciniano «sarà caratterizzato da una ulteriore strategia di spending rewiew ed ottimizzazione dei costi, in accordo con il piano...
TORRE DEL LAGO. L’anno che verrà, per la Fondazione Festival Pucciniano «sarà caratterizzato da una ulteriore strategia di spending rewiew ed ottimizzazione dei costi, in accordo con il piano triennale 2015-2017 presentato alla Regione Toscana che ne ha validato i presupposti volti all'ottenimento del riequilibrio finanziario ed economico», previa presentazione della perizia relativa ai diritti di superficie dell’area del Gran Teatro. Perizia datata 10 dicembre, esattamente dieci giorni dopo la delibera della Regione che la chiedeva espressamente. La Fondazione tira la cinghia e lo dichiara apertamente nonostante il fatto che «in concomitanza con l'avvenuto incasso della prima rata del contributo triennale della Regione a valere sui mutui per il teatro, per la prima volta dopo quindici anni il bilancio di previsione per l'esercizio successivo è stato licenziato dal consiglio di amministrazione della Fondazione entro il termine statutariamente previsto del 31 dicembre dell'esercizio precedente», come si legge nella nota diffusa ieri.
Con la quale si ricorda - a conferma dei tempi magri - che «la scommessa sarà rispettare con attenzione la previsione di spesa monitorando momento per momento le entrate disponibili e cercandone ulteriori per garantire l'incremento della qualità artistica e la maggiore promozione del Festival».
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