Il Tirreno

Versilia

A primavera Viareggio nell’Unione dei Comuni

di Donatella Francesconi
A primavera Viareggio nell’Unione dei Comuni

Ieri il primo incontro con gli altri sindaci, al quale è andato l’assessore Pesci Il presidente Del Dotto: i territori possono vincere solo stando tutti insieme

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VIAREGGIO. «Viareggio si mette a disposizione con uno spirito propositivo, nonostante abbia i numeri per rimanere Comune indipendente» dichiara l’assessore Alessandro Pesci “spedito” dal sindaco Del Ghingaro alla riunione con i sindaci dell’Unione dei Comuni. Perché dopo mesi di botta e risposta sui giornali, nella e-mail tra primi cittadini, e nelle comunicazioni ufficiali il sindaco di Viareggio all’appuntamento ha mandato un altro. «Nessuno vince da solo», è la replica del presidente dell’Unione, Alessandro Del Dotto, al governo di Camaiore: «È il fare squadra, non lo stare soli, che rende vincenti. Basti pensare - continua Del Dotto - che a molti bandi regionali ormai Viareggio non potrebbe concorrere se decidesse di restare da sola. Tutti i giovani amministratori sanno che di come è cambiato il mondo non si può non tenere conto...».

Che l’ingresso di Viareggio nell’Unione sia «strategico» lo riconosce anche Pesci che aggiunge: «Le caratteristiche di Viareggio peseranno sia nella gestione delle funzioni associate, che nel ruolo di traino del brand Versilia che la città storicamente ha sempre avuto». L’incontro della mattinata di ieri ha visto risuonare parole molto chiare da tutti i sindaci: non ci sono due Versilie, ma ce n’è una sola; e Viareggio conta quanto Stazzema nell’Unione. «Sono le battaglie politiche che sapremo fare tutti insieme - sottolinea Del Dotto - che daranno il metro ed il senso del nostro lavoro».

Intanto, però, dopo l’appuntamento di ieri si è arrivati a definire congiuntamente le tappe che porteranno Viareggio ad aderire all’Unione. Così indicate: stesura della bozza di nuovo statuto da parte di apposita commissione consiliare del consiglio dell'Unione, che dovrebbe nascere e iniziare a lavorare a partire dal consiglio previsto per il 21 gennaio 2016, «anche e soprattutto per l'aggiornamento della normativa locale alla luce delle evoluzioni più recenti sulla normativa delle Unioni»; approvazione di proposta di statuto da parte della Giunta dell'Unione Versilia, che la trasmetterà al Comune di Viareggio entro il 31 marzo e, comunque, compatibilmente con i lavori della commissione; approvazione - a maggioranza di due terzi - dello statuto da parte del Comune di Viareggio; invio della delibera del Comune di Viareggio all'Unione Versilia; approvazione dello statuto da parte del consiglio dell'Unione; pubblicazione della delibera dell'Unione Versilia all'Albo pretorio ed entrata in vigore dopo 15 giorni. Il che significa una data qualsiasi più o meno dopo il 31 marzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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