Sicurezza
Tutta la casa addobbata per il Natale
L’omaggio alle feste della famiglia Rada: così abbelliamo anche la strada
PIETRASANTA. Se Babbo Natale scegliesse la Versilia per le sue vacanze, troverebbe il modo di sentirsi a suo agio in una casa che si trova sulla via che conduce a Capezzano Monte, dove la festa è particolarmente sentita e ci si è preparati alla visita di Santa Claus in modo davvero originale: da due anni a questa parte dopo l'Immacolata inizia una festa di stelle, renne, babbi natale, alberi illuminati ed ogni luce che rimanda alla festa più amata da bambini.
Si parte dal cancello per le auto ampiamente decorato con due file di luci a tratteggiare i contorni e due grandi stelle sulla parte superiore e sei stelle comete e la scritta Buone feste nella parte inferiore. Uguale motivo per il cancello adibito al passaggio dei pedoni. La cassetta della posta che si trova subito all'esterno, lunga, un po' in stile americano, ha il suo ornamento personalizzato con tanto di stalattiti luminose che simulano il ghiaccio che pende dalla stessa. Il lungo recinto della casa che si snoda per la viabilità ha in ogni tratto la sua illuminazione con le lucine intermittenti bianche, rosse, verdi e blu che fanno diversi giochi di colori: e così gli alberi che si trovano all'interno che hanno diverse tonalità dal lilla del primo che si incontra salendo, poi un abete disegnato con le decorazioni luminose blu e poi ciascun albero con la sua fantasia. L'ampio giardino della casa diventa in questo modo un bosco che rivela in ogni angolo qualcosa da osservare, tanto che nel tardo pomeriggio non è raro trovare curiosi che portano i bambini a contare le renne con le slitte, le stelle o ad ammirare la fantasia dei colori. Una menzione speciale merita il tetto che si può osservare dal tornante superiore dopo aver superato la casa: venti stelle comete perfettamente disposte e un albero di Natale che troneggia sulla cima.
Protagonista di questo spettacolo una famiglia con il gusto per le luci Natale: da un anno e mezzo nella casa è arrivata una bambina e non è casuale che pochi mesi dopo sia iniziato questo inconsueto modo di festeggiare il Natale: «Beh, è passione di mio padre Ivano e mia mamma Giuliana - commenta Niccolò Rada - che da metà ottobre iniziano ad allestire gli addobbi. Pensate che solo per un albero utilizzano oltre cento metri di luci viola, poi ci sono tutti gli altri alberi, la casa, le slitte, le renne ed il resto. Negli anni avevamo accumulato varie luci e ornamenti di Natale e da lì è nata la voglia di fare un qualcosa di diverso prendendo ispirazione da una casa che avevamo visto a Massarosa, anche per dare un po' di luce ad un tratto di strada altrimenti molto buio. Ognuno di noi può fare qualcosa per abbellire il proprio territorio e la propria città. Mio padre parte per tempo per essere pronto l'otto dicembre e come da tradizione finiremo per l'Epifania. Ogni tanto qualcuno si ferma a guardare e a noi non dispiace».
Michele Morabito
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