Gioco
Raffica di aumenti per impianti sportivi edilizia e associazioni
Rincari medi del 25%, per una Scia si pagherà quasi il doppio Forassiepi: altro che diminuire le tasse e le tariffe...
PIETRASANTA. Nella calza della Befana i pietrasantini troveranno, come sgradita sorpresa, non il carbone, ma rincari a due cifre per l’utilizzo dei centri civici e degli impianti sportivi e ancora per i diritti di segreteria. La giunta Mallegni, nei giorni del Natale, ha infatti approvato un aumento delle tariffe 2016 che rischia di mandare di traverso l’ultima fetta di panettone a non poche società sportive e ancora a privati e imprese del settore edilizio. Un’impennata di costi oscillante fra il 20 per cento, circa, per quanto riguarda l’uso di palestre e campi da calcio e il 16% per i centri civici mentre alla voce permessi edilizii siamo di fronte ad un vero e proprio salasso visto che la Scia, ad esempio, passerà da 120 a 230 euro - quasi il doppio rispetto ad oggi.
«Queste delibere approvate il 24 dicembre non sono state pubblicizzate - fa sapere Rossano Forassiepi, capogruppo del Pd - dall’efficiente macchina di propaganda, forse impegnata a condividere i post personali del sindaco sulla pagina istituzionale. La realtà è impietosa, ci sarà un aumento medio tra uso degli impianti sportivi, dei centri civici e dei diritti di segreteria di circa il 25 per cento».
Nel dettaglio? Per quanto riguarda l’uso degli impianti sportivi (allenamenti, gare agonistiche e non) l’aumento delle tariffe è di oltre il 20% rispetto alla tariffe precedenti, risalenti al 2012: un’operazione - spiega Forassiepi - che va a colpire le società sportive sia dei settori giovanili che per i dilettanti amatoriali, un mondo ampio e esteso - aggiungono dal Pd - che opera senza fini di lucro e con il solo obiettivo dello sport e della formazione dei ragazzi.
I centri civici, utilizzati da varie associazioni vedranno un aumento per il loro utilizzo di circa il 16 per cento: ad esempio la disponibilità di una giornata di un centro passa da cento euro a centoventi euro con un aumento pari al 20 per cento.
«C’è poi il capitolo, non meno oneroso stando alle nuove disposizioni di Mallegni&C., dei diritti di segreteria. Segnaliamo alla città - continua Forassiepi - e ai professionisti l’aumento per tutti coloro che presenteranno permessi edilizi in Comune: la Scia passa da 120 a 230 euro on un aumento del 91per cento, la semplice comunicazione di attività libera da zero euro a 120 euro. Aumenti indiscriminati sulla richiesta di tutti i titoli edilizi e certificazioni. Operazione che niente ha a che vedere con il sostegno alle attività imprenditoriali, ma soltanto con l'esigenza di fare cassa».
Si pagherà di più anche per le sanatorie - da 280 a 350 euro - e ancora per il deposito di fine lavori - rincaro del 35%.
«Scelte che sono in netto contrasto con le dichiarazioni più volte sbandierate di non aumentare le tasse e le tariffe, al contrario vengono alzate in modo indiscriminato e eccessivo, le promesse - ribadisce Forassiepi - sono state sconfessate in pochi mesi. Sono aumenti che colpiscono le famiglie che mandano i figli a fare sport, le imprese che vogliono investire sul territorio, le associazioni che operano nell'interesse dei giovani e dei meno giovani».
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