Gioco
Addio ai nove milioni per la nuova Passeggiata
Contributo straordinario fuori dalla Finanziaria della Regione
VIAREGGIO. È ufficiale: Viareggio ha perso i nove milioni di contributo straordinario per il rifacimento della Passeggiata da piazza Mazzini al Centro Congressi. Nella legge Finanziaria approvata dalla Regione prima di Natale la cifra è scomparsa, recuperata per far quadrare i conti in relazione alle mille esigenze dei territori della Toscana. Come è giusto che sia. Visto che Viareggio ha beneficiato per ben due volte dello stanziamento a titolo straordinario: nella Finanziaria 2014 e in quella 2015.
La somma era stata subordinata, per entrambi gli anni, alla stipula di un accordo di programma tra Comune e Regione. Accordo che l’amministrazione dell’oggi ex sindaco Leonardo Betti non aveva messo nero su bianco prima di cadere. Una volta subentrato il governo del commissario prefettizio, Valerio Massimo Romeo fin dall’inizio era stato chiaro nello specificare che non avrebbe messo mano a nessuna opera pubblica essendo il suo compito limitato alla gestione ordinaria dell’amministrazione dell’Ente pubblico. Una volta insediato il nuovo governo della città, l’amministrazione del sindaco Del Ghingaro - in questi sei mesi- non ha affrontato il nodo del rifacimento della Passeggiata tanto atteso sia dai commercianti che dai cittadini.
Ed oggi appare chiarissimo cosa intendeva l’assessore Valter Alberici quando nell’ultimo consiglio comunale - quello dedicato ai nuovi arredi della Passeggiata - ha dichiarato apertamente che la scelta dell’amministrazione è stata quella di svincolare l’arrivo dei nuovi gazebo dall’intervento strutturale sul tratto di area che ne ha estremo bisogno. Vincolo che, invece, era presente nella delibera vigente, approvata dalla Giunta Lunardini e dal consiglio comunale di allora.
Certo, non sarebbe stato facile mettere mano ai lavori: con i conti del Comune in dissesto dall’ottobre 2014 (ma il primo stanziamento della somma da parte di Firenze è di fine 2013, quando il dissesto non era stato dichiarato) sarebbe stato impossibile per il Comune procedere anticipando le somme, per poi attendere i pagamenti regionali a stati di avanzamento documentati. Fatto sta che nessuno ha provato a trattare soluzioni possibili con la Regione.
Nonostante che il consiglio comunale abbia approvato all’unanimità, a metà ottobre di quest’anno, la mozione presentata da Rodolfo Salemi, capogruppo di Forza Italia. Mozione che impegnava l'amministrazione «a stipulare un accordo di programma con la Regione come prevedeva la legge regionale 77 del 2013. Perché in ballo ci sono ben 9 milioni di euro per il rifacimento della Passeggiata».
«Ho riportato l'attenzione su delle risorse preziose che avremmo potuto perdere – dichiarava Salemi dopo l’approvazione della mozione -. Sono soddisfatto del voto dell'aula, adesso aspetto di discutere il progetto in commissione ed auspico che la Regione faccia fronte ai suoi impegni ».
In realtà va ricordato che neppure il tratto dal Molo a piazza Mazzini, interessato dai lavori finanziati con i fondi Piuss (2011, somme della Regione con una parte di cofinanziamento comunale) è stato completato: manca l’asfalto architettonico sia sulla Passeggiata che nelle traverse, non “toccate” neppure dalla normale asfaltatura stesa dall’amministrazione Betti nelle ultime settimane di mandato. Per non parlare dello stato della quarzite norvegese, pagata a peso d’oro (il costo indicato nel Piuss era 140 euro al metro quadrato, messa in opera compresa) ed oggi sporca e rotta in più punti. Materiale obbligato dal capitolato di gara, che l’impresa Varia dovette pagare addirittura in moneta norvegese.
Insomma, chi sta ancora investendo in Passeggiata si metta l’animo in pace e si prepari a difendere l’esistente: non degrado ma scenario pittoresco...
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