giuseppe de stefano
Fuori dal Pd e dal sottogoverno: un anno finito male
All’inizio del 2015 nel Pd era considerato una specie di signore delle tessere, adesso dentro quel partito Giuseppe De Stefano non c’è più, visto che la commissione regionale di garanzia ha...
1 MINUTI DI LETTURA
All’inizio del 2015 nel Pd era considerato una specie di signore delle tessere, adesso dentro quel partito Giuseppe De Stefano non c’è più, visto che la commissione regionale di garanzia ha confermato il provvedimento che il 6 luglio lo ha sospeso. Tutto per essersi schierato con Del Ghingaro col quale però i rapporti sono presto degenerati: dopo essere rimasto escluso dal sottogoverno, ha iniziato a muoversi da battitore libero. E quando ha provato a inscenare una protesta in municipio contro gli sfratti, si è pure beccato una dura reprimenda da parte del sindaco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
