La manifestazione
Approvato il bilancio di previsione
Ma i grillini non votano e il Partito democratico non partecipa
PIETRASANTA. Alla vigilia di Natale, il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione. Lo ha fatto senza un vero dibattito, visto che sia il Pd sia Sinistra per Pietrasanta non hanno partecipato alla seduta contestandone modalità e tempistica di convocazione. Presente invece l’esponente del Movimento Cinque Stelle che dopo aver ribadito le critiche alla manovra finanziaria varata dall’amministrazione è uscito dall’aula senza esprimere il proprio voto.
«Il consigliere Lari del Movimento 5 Stelle - ha commentato il capogruppo di Pietrasanta prima di tutto Alberto Giovannetti - ha almeno dimostrato senso di responsabilità nei confronti di chi lo ha votato. L'approvazione di un bilancio dovrebbe essere un momento di corale interesse perché è il documento che detta le linee del futuro di un comune e di una comunità. Intanto noi le tasse sui rifiuti non solo non le abbiamo aumentate, ma le abbiamo già anche ridotte. Per tutto il resto parleranno gli interventi, gli investimenti e le iniziative che andremo a fare nei prossimi quattro anni e mezzo».
Il capogruppo dei grillini ha spiegato di aver partecipato alla seduta «per far mettere a verbale le nostre opinioni sui punti salienti dell'ordine del giorno», ribadendo il no al piano delle alienazioni predisposto dall’amministrazione Mallegni e soprattutto all’ingresso del Comune in Reti Ambiente spa. «che rappresenta la cessione della nostra quota di Ersu ad una società che gestirà i rifiuti di Ato Costa e che andrà di fatto verso la privatizzazione del servizio: senza concorrenza, con il privato che vuole speculare, ed una politica poco lungimirante sulla gestione dei rifiuti (si parla di incenerimento, non di rifiuti zero, sfortunatamente) si cede la sovranità della tariffa e non solo» sostiene il portavoce dei grillini.
Secondo i Cinque Stelle mancano inoltre nel bilancio un investimento per il trasporto urbano sostenibile, un investimento per un check-up ambientale serio ed esteso a tutto il territorio comunale-
Il Pd, dal canto suo, nel confermare «che il consiglio comunale poteva tranquillamente e senza polemiche tenersi qualche giorno dopo, tutti avrebbero partecipato e dato il loro contributo consapevole ed informato alla discussione», ribadisce il suo dissenso «su un'impostazione che privilegia solo certe categorie rispetto all'interesse generale, che tralascia completamente le frazioni, che basa gli investimenti su risorse inesistenti o di dubbia reperibilità. L'unica tassa che verrà abbassata - sottolinea Daniela Ferrieri - è la Tari, che lo stesso Mallegni ha rialzato quest'anno. È il classico gioco delle tre carte, il giocatore non vince mai. Aumentano invece i parcheggi e rimane la tassa di soggiorno: le promesse stanno a zero. Il bilancio preventivo verrà modificato a forza di variazioni nel prossimo anno, perché questa approvazione è solo una finzione per poter dire che è stato approvato entro la fine del 2015. Ma spesso la furia fa fare i gattini ciechi».
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