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Versilia

Variante Aurelia a Lido L’idea torna a galla

Variante Aurelia a Lido L’idea torna a galla

È venuta fuori dal sindaco Del Dotto nel corso dell’affollata assemblea svoltasi coi residenti del quartiere 167, area Magazzeno e via Aurelia

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LIDO. Quartiere 167, Magazzeno e Via Aurelia: zone di Lido su cui gli abitanti pretendono risposte chiare. Per loro un Natale con qualche certezza in più: delucidazioni in merito sono arrivate direttamente dall’Amministrazione durante un’assemblea convocata dal PD locale, tenutasi lunedì scorso alla Croce Verde di Lido. Il sindaco Alessandro Del Dotto e l’assessore all’urbanistica Simone Leo sono stati interrogati dai tanti cittadini della zona.

Quartiere 167. La ragione di tale incontro nasce da una missiva che il comitato degli abitanti del Quartiere 167, uno dei più popolosi di Lido, ha inviato al sindaco qualche settimana fa, in cui, tra le altre richieste, si chiedevano interventi al parco Iqbal Masih, il cui stato di semi-abbandono ed incuria è stato più volte segnalato nel corso degli anni. I recenti lavori di manutenzione, solo una piccola parte di quelli necessari, fanno comunque ben sperare per il futuro, in funzione anche del passaggio della gestione dell’area alla Croce Verde di Lido. Un’eventualità che il sindaco Del Dotto ha confermato: «E’ vero – rivela –,abbiamo iniziato a parlarne. Ci farebbe piacere che una realtà ben radicata come la Croce Verde potesse gestire il parco e dargli nuova vita».

Aurelia. Un parco che, come quelli della zona del Secco, si affaccia sulla trafficatissima Aurelia, con conseguenti problemi relativi alla sicurezza per i pedoni. Esclusa a priori l’ipotesi dell’installazione di semafori che possano regolare il passaggio (che ANAS, gestore ha da anni rigettato in luogo di rotonde e attraversamenti a raso), Del Dotto ha voluto fare chiarezza. «L’Aurelia non è più una via di scorrimento – dice il sindaco –, ma un vero e proprio centro commerciale naturale allungato. In attesa del consenso di ANAS, abbiamo proposto interventi di messa in sicurezza da 6-7 milioni euro, che prevedono l’inserimento di due rotatorie, all’intersezione con via Astoria e via del Fortino. La creazione di una Variante Aurelia? E’ un’alternativa che potrebbe tornare ad essere realistica».

Quartiere Magazzeno. Tra i più preoccupati i cittadini del Magazzeno. Oltre a varie segnalazioni di degrado, spaccio e bivacco, è stata sollevata un’interessante proposta: creare un sentiero ciclabile lungo l’argine del fosso, in modo da formare un continuum con la ciclopista “interrotta” di via Rosselli e non lasciare isolata la zona al confine con Viareggio. Un’idea che l’assessore Leo non ha scartato: «Dobbiamo verificare quanto sia fattibile – dice - l’intoppo più grosso è la pulizia dell’argine. Nella zona tra l’altro c’è ancora in ballo il progetto, ad oggi bloccato, di un grande parco pubblico. Aspettiamo che l’Autorità di Bacino ci dia l’ok per tornare a discuterne».

Alessandro Bracci

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