Il Tirreno

Versilia

Tagli e caro sosta Il Pd: «Un bilancio amaro per la città»

di Luca Basile
Tagli e caro sosta Il Pd: «Un bilancio amaro per la città»

Oggi in consiglio comunale la maggioranza approverà il documento contabile e l’opposizione va all’attacco

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Tagli di spesa a sociale, cultura e turismo, nessuna riduzione di tasse come promesso in campagna elettorale, aumento del gettito delle multe stradali, rincaro delle tariffe dei parcheggi per la frazione di ora, nessun investimento a Strettoia e Capriglia. Il bilancio di previsione che la maggioranza Mallegni sarà chiamata ad approvare in “solitudine” questa mattina (alla seduta, per protesta, non parteciperanno infatti le minoranze, ndr), viene definito dal Pd « un pacco natalizio vuoto fatto male sulla pelle dei cittadini».

Tasse. «La prima grande promessa di Mallegni&co – fa sapere il capogruppo del Pd Rossano Forassiepi - era quella di abbassare le tasse: bene, l’attuale amministrazione di centrodestra diminuisce la Tari per complessivi 400 mila euro dopo averla aumentata di 400 mila euro nel luglio scorso. In sostanza si ritorna alle tariffe della gestione Lombardi e pertanto è soltanto il solito gioco delle tre carte. È aumentata, e aumenterà ancora, la tariffazione dei parcheggi: nel bilancio sono previsti infatti 300 mila euro in più per parcheggi e multe. Soldi dei cittadini, insomma. Basti pensare che la frazione di ora di sosta è passata da 50 centesimi a 1 euro mentre l’introito complessivo previsto per multe e incassi dai parcheggi è di 2 milioni e 700 mila euro. Un salasso per chi abita a Pietrasanta e non solo. Confermate, invece, tassa di soggiorno, che volevano abolire, Imu così come avranno la stessa incidenza sui portafogli dei contribuenti la tassa di occupazione del suolo pubblico, le affissioni e via dicendo».

Tasi. « Per quanto riguarda la Tasi – aggiunge Daniela Ferrieri – è stata abolita dal governo Renzi e vale per tutti i comuni italiani. Non è quindi una scelta di questa amministrazione. È giusto e doveroso essere chiari con i cittadini».

Tagli. «Sul fronte dei risparmi viene applicato un "taglio lineare nelle spese non obbligatorie": invece di andare a capire se e dove si può risparmiare, in poche parole si tagliano quelle spese che non risultano obbligatorie - sociale e cultura, giusto per fare un esempio, ma anche turismo e attività produttive- è quello che si fa quando non si sa che pesci prendere. Quanto verrà tagliato lo sapremo solamente più avanti» aggiunge Ferrieri.

Investimenti. «Finalmente si torna ad investire» dice Mallegni per un importo - precisano dal Pd - pari a a 10.131.410 euro €: una cifra messa lì tanto per dire, dato che nella nota integrativa viene definita una "previsione assolutamente indicativa". Tutto questo supponendo entrate da alienazioni pari a 2 milioni di euro e oneri di urbanizzazioni fino a 2 milioni e 700 mila euro, il doppio rispetto ad un anno fa. Denaro che nessuno può oggi dire se entrerà, o meno, nelle casse comunali. Nel frattempo, però, a Fiumetto, in via Leopardi, un terreno destinato a parco pubblico, come da regolamento urbanistico, verrà reso edificabile e destinato a villette di lusso per un presunto introito di 1 milione e 300 mila euro. Ecco, in questo disegno di variante rivediamo il solito modo di procedere di Mallegni».

Frazioni. Nel bilancio in approvazione non c’è alcun cenno al «centro civico di Capriglia – evidenzia Forassiepi – così come non sono previsti interventi a Strettoia, Capezzano Monte e Valdicastello. Insomma, tante chiacchiere e zero fatti: nessun abbassamento di tasse, ma un inasprimento di multe e tariffe dei parcheggi. Questa è l'amara verità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa