Sicurezza
Più di mille firme a sostegno di Bindocci (Cgil)
Più di mille firme raccolte per sostenere Massimiliano Bindocci, il sindacalista che la Cgil ha rimosso dall’incarico di responsabile della Camera del lavoro della Versilia. Le ha consegnate al...
Più di mille firme raccolte per sostenere Massimiliano Bindocci, il sindacalista che la Cgil ha rimosso dall’incarico di responsabile della Camera del lavoro della Versilia. Le ha consegnate al “Tirreno” Maurizio Del Bucchia, delegato della Conad di Camaiore, che ha firmato la petizione e raccolto le firme sui moduli inviati alla segreteria Cgil Toscana e alla quella della Cgil provinciale Lucca. Testo e firme a seguire per chiedere che la decisione di revocare l’incarico a Bindocci «venga riconsiderata, soprattutto se politicamente o sindacalmente immotivata, tanto da sembrare una punizione per una condotta poco allineata che confonde la qualità dell’affidabilità di un funzionario con la mera fedeltà ai capi». Bindocci - ricorda la petizione - «si è distinto per l’autonomia dalla politica, come è emerso nello scontro con il Comune di Viareggio sulle partecipate. Una sua rimozione sarebbe una vittoria di una certa politica e di una gestione dirigistica del sindacato». Una raccolta di firme fatta «non per Bindocci, ma perché crediamo che un sindacato non debba guardare in faccia a nessuno». (d.f.)
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