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Versilia

dopo l’esposto

Ma sulla seduta il Prefetto chiama in municipio

PIETRASANTA. La richiesta di chiarimenti da parte del Prefetto sulla procedura di convocazione del consiglio comunale dedicato al bilancio di previsione è arrivata ieri di primo mattino in municipio....

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PIETRASANTA. La richiesta di chiarimenti da parte del Prefetto sulla procedura di convocazione del consiglio comunale dedicato al bilancio di previsione è arrivata ieri di primo mattino in municipio.

In sostanza dalla Prefettura di Lucca, dietro richiesta delle forze di minoranza consiliare, vogliono saperne di più sulla tempistica di convocazione della seduta in agenda questa mattina, alle 9, in municipio. Il nodo del contendere è risaputo: i consiglieri devono ricevere la documentazione 20 giorni prima per poterla consultare: a detta di PD, 5 Stelle e Sinistra per Pietrasanta questi tempi non sono stati rispettati. Anzi, il parere del collegio dei revisori è stato addirittura inviato il 16 dicembre.

Di tutt'altro avviso la Giunta che si fa forte del “visto”, sulla querelle, del legale comunale. Aspetti che, come detto, saranno approfonditi dal Prefetto che valuterà la liceità o meno della stessa seduta.

Consiglio a cui, sempre stamani, non parteciperanno PD, 5 Stelle e Sinistra per Pietrasanta. «Il bilancio, fatto in fretta e furia, non tiene conto infatti delle ultime normative: questo significa che nelle prossime settimane si dovranno approvare variazioni di bilancio, evitabili se le cose fossero fatte con la dovuta accortezza. E tutto questo perché il Sindaco ha prenotato da tempo le vacanze, nel segno del poco rispetto non solo per le istituzioni ma soprattutto per i cittadini. sarebbe stato sufficiente - ribadiscono le minoranze - posticipare di qualche giorno. Faremo sentire la nostra voce e le nostre proposte fuori dal consiglio: in città».

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