Attenzione
A rischio la diretta tv del martedì grasso
Carnevale di Viareggio: senza corso mascherato sui viali e con lo slittamento delle date delle sfilate la conferma delle telecamere della Rai alla Cittadella è tutt’altro che certa
VIAREGGIO. L'allarme, sotto forma di interrogazione al sindaco, parte da Luca Poletti, capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale. Ma non si tratta di una semplice polemica politica. Nel 2016 ci sarà o meno la diretta su Raitre del Carnevale di Viareggio? Oppure, a dieci anni tondi tondi dal ritorno di mamma Rai, la città perderà anche questa importante vetrina promozionale televisiva?
La questione non è secondaria. Perché la diretta del corso mascherato - oltre a dare prestigio e visibilità alla manifestazione - era un potente veicolo pubblicitario che produceva un importante "effetto traino" sugli incassi delle sfilate successive al martedì grasso.
Adesso la diretta Rai sembra essere messa in discussione. E l'interrogazione di Luca Poletti al sindaco è solo la riprova che il pericolo è reale. E se non si cercherà di fare tutto il possibile - e forse anche l'impossibile - per mantenerla, il 9 febbraio (giorno di martedì grasso) le telecamere di Raitre potrebbero disertare Viareggio. E, rischio tutt'altro che remoto, potrebbero emigrare verso un altro Carnevale (per esempio Venezia).
Ma perché la Rai dovrebbe lasciare Viareggio? L'ostacolo più grande resta quello della cancellazione del corso del martedì grasso voluta la scorsa edizione da Pòzzoli. Una decisione presa per motivi prettamente economici: gli incassi del corso del martedì grasso difficilmente arrivano infatti a coprire i costi e per far quadrare i bilanci il commissario straordinario ha sacrificato sull'altare dei numeri una tradizione radicata ormai da svariati anni. Lo scorso febbraio la sostituzione del corso mascherato del martedì grasso con una festa di Carnevale alla Cittadella - variazione di calendario per altro decisa a novembre - riuscì eccezionalmente a salvare capra e cavoli. E la Rai, nonostante qualche mal di pancia, accettò di sostituire la diretta del corso mascherato con quella della festa (importante, in quella circostanza, fu anche l'abbinamento del programma con l'Expo di Milano). E Viareggio confermò la sua ora di diretta nazionale.
Quest'anno, però, le cose si sono ulteriormente complicate. Perché, oltre alla conferma della cancellazione del corso del martedì grasso, Pozzòli ha deciso di posticipare in piena Quaresima il programma del Carnevale 2016. Con il risultato che la diretta Rai dalla Cittadella in occasione del martedì grasso (9 febbraio) arriverebbe due giorni dopo il primo corso mascherato (in programma domenica 7 febbraio). Questo renderebbe ancor più complicato preparare la trasmissione, visto che la prima uscita dei carri (e dunque anche le prime riprese televisive fuori dagli hangar) sarebbe appena due giorni prima. Col rischio che, in caso di cancellazione del primo corso per il maltempo, non ci sarebbe materiale filmato disponibile per servizi preparati in anticipo (tipo quello di Alberto Severi che ogni anno va in onda a metà diretta) e per immagini-paracadute in caso di maltempo anche in occasione della festa del martedì grasso.
Insomma, per convincere Raitre a confermare lo spazio del martedì grasso da Viareggio c'è bisogno di una importante azione diplomatico-istituzionale che al momento non sembra esserci stata. Tanto che Poletti invita il sindaco «a fare chiarezza e a dire pubblicamente cosa è stato fatto fino ad oggi, quali sono i rapporti e gli accordi presi con la Rai di Firenze, dando a tutti informazioni certe e spero positive».
L’interrogazione di Poletti, però, non è piaciuta al commissario della Fondazione, Stefano Pozzoli. «Vorrei rassicurarlo - replica - che come Fondazione abbiamo avuto già degli incontri con la Rai su questo argomento e che ci rivedremo subito dopo le feste di Natale. Ovviamente non siamo noi delle decisioni, ma sulla diretta Rai per il martedì grasso sono ottimista».
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