Sicurezza
Si pensa al dopo Natale Tre giorni col cacciucco
Iniziativa di Confesercenti dal 4 al 6 gennaio: pranzo a base di pesce a 25 euro (prezzo fisso) nei ristoranti che aderiscono alla maratona
VIAREGGIO. Arriva a Viareggio - nei giorni 4, 5 e 6 gennaio - un evento dedicato al Cacciucco: la tanto amata zuppa di pesce composta da diverse qualità di pesci, crostacei e molluschi. Molti i ristoranti aderenti e che inseriranno il Cacciucco in speciali menù dedicati per soli 25 euro.
Così recita il comunicato che annuncia una tre giorni che la Confesercenti organizza in città per dare un po’ di respiro ai ristoranti nei giorni meno brillanti che succedono ai bagordi di Capodanno.
«Molti ristoranti hanno già aderito con grande entusiasmo e altri lo stanno facendo in queste ore, impegnandosi ad avere il cacciucco nei loro menù per tutti e tre i giorni della golosa kermesse»
«L’iniziativa – spiega Confesercenti – consiste nella proposta di uno speciale “Menù Cacciucco” al prezzo fisso di 25€ comprendente un antipasto o un primo, un Cacciucco, ½ litro di acqua e ¼ di vino. Altri ristoranti parteciperanno, invece, con un'offerta personalizzata sempre comprendente il Cacciucco nei menù».Gli alberghi che aderiscono all'iniziativa offriranno sconti ai clienti che verranno in occasione di questa maratona del Cacciucco. Le liste dei ristoranti e degli alberghi che partecipano e che via via si aggiungeranno, sono pubblicate sulla pagina Facebook dell'evento https://www.facebook.com/events/161174934238112/ e sulla pagina Internet. https://intoscanaeventiviareggio.wordpress.com/…/la-befana…/
Poi Confesercenti spiega nel suo comunicato cos’è il cacciucco, quello con le 5 «C».
« Numerose sono le ipotesi e le versioni fantasiose relative alle origini del cacciucco.
«Alcune lo vogliono come una sorta di simbolo della generosità popolare, un piatto nato dalla raccolta dei pesci offerti dai pescatori alla famiglia di un loro compagno morto durante una tempesta. Secondo lo storico livornese di origine siriana Paolo Zalum (citato da Aldo Santini), il cacciucco sarebbe stato inventato da un guardiano del Fanale, il faro del porto, al quale un editto della Repubblica fiorentina proibiva di friggere il pesce (perché l'olio doveva essere usato per alimentare la luce del faro). Da qui l'invenzione del cacciucco, che di olio ne richiede poco. L'ipotesi più verosimile, leggende a parte e dalle più importanti testimonianze scritte su testi di varia natura ed epoca, è quella di un piatto realizzato con gli avanzi della pesca rimasti invenduti. Per maggiori informazioni: e-mail viareggiotoscanaturismo@gmail.com oppure versilia@confesercentitoscananord.it - Tel. 0584/389838 (Hotel Spinelli) oppure 0584/329511.
Di sicuro, aggiungiamo noi, andrebbe raccontato che il cacciucco viareggino non è una scimmiotttatura della zuppa livornese. Visto che le due varianti 8Viareggio e Livorno) sono raccontate e spiegate già nell’Arte in cucina di Pellegrino Artusi, ovvero il libro che fonda la moderna cucina nazionale.
Insomma una nascita nobile, per il cacciucco viareggino, che meriterebbe più spazio ed attenzione.
Corrado Benzio
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