Il Tirreno

Versilia

Neri toglie le deleghe a Tarabella e Pardini schierati con Giorgi

di Tiziano Baldi Galleni
Neri toglie le deleghe a Tarabella e Pardini schierati con Giorgi

Decisione del sindaco dopo l’annuncio della nuova lista Troppi nel centrosinistra patiscono la candidatura unica

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SERAVEZZA. Se di spaccatura si tratta non è ancora del tutto chiaro. Fatto sta che il sindaco Ettore Neri ha appena revocato le deleghe alla presidente del consiglio comunale Mara Tarabella e al consigliere di maggioranza Alex Pardini. Dunque qualcosa scricchiola.

La decisione del primo cittadino Neri è legata al fatto che Tarabella e Pardini si sono schierati – e messi in lista - con il candidato a sindaco Andrea Giorgi. Ma tutto ciò cela probabilmente un’altra questione, più a monte: qualcuno ha sofferto la decisione di candidare Riccardo Tarabella per il centrosinistra.

Insomma, Ettore Neri sì, Riccardo Tarabella no: pare infatti che Mara Tarabella e Alex Pardini continueranno a sostenere la maggioranza votando compatti in consiglio.

Ma intanto il sindaco Neri, che sostiene apertamente Riccardo Tarabella come candidato del Pd, non poteva certo digerire la mossa. E per adesso ha deciso di non rilasciare altre dichiarazioni, oltre al comunicato scarno che ha diffuso.

«Il Sindaco di Seravezza ha proceduto questa mattina (ieri ndr) alla revoca delle deleghe fiduciarie a suo tempo conferite al presidente del Consiglio Comunale Mara Tarabella ed al Consigliere Alex Pardini».

Le deleghe al Bilancio e Finanze, quelle di Mara Tarabella, e quelle alla Protezione civile, e Innovazione tecnologica, «resteranno nelle mani del Sindaco che provvederà a riassegnarle dopo la pausa delle festività natalizie».

Per la maggioranza di Seravezza si tratta di uno smacco, con pochissimi precedenti di questo livello e alla vigilia di un’elezione, quelle di primavera 2016, così importante.

Il primo in quasi 10 anni di mandato di Ettore Neri. Ma i due consiglieri appena silurati potrebbero non essere gli unici ad aver patito la candidatura di Taraballa. Tuttavia quasi sicuramente non ci saranno altri colpi di scena. C’è anche da dire che, nell’ambito del centro sinistra seravezzino, in special modo il Pd, da molti la candidatura di Andrea Giorgi è stata interpretata come una contrapposizione a Riccardo Tarabella.

Perché, il nome di Giorgi era stato uno dei primi su cui si è discusso per succedere a Neri, ma poi è stato scartato poiché non convinceva parte del Pd di Seravezza. E prima di Riccardo Tarabella erano in diversi a contendersi il ruolo di candidato a Sindaco.

Un altro aspetto da chiarire sarà se la maggioranza sfiducerà Mara Tarabella da Presidente del Consiglio; questa è una scelta che non spetta al primo cittadino. Ma è anche vero che ormai mancano poco più circa 5 mesi alla fine del mandato e quindi alle elezioni comunali del 2016.

Intanto Andrea Giorgi sabato ha presentato la sua candidatura ufficiale e – mossa strategica – già anche il suo gruppo di 16 candidati. Tra questi, oltre ovviamente a Alex Pardini e Mara Tarabella, ci sono anche i consiglieri di minoranza Gianluca Pajatto e Stefano Alessandrini.

Dunque un altro elemento di discordanza con il progetto dell’”Unione dei Cittadini per Ettore Neri”. Che invece vede la sua naturale prosecuzione con Riccardo Tarabella e il suo gruppo di candidati, che ancora deve formarsi.

Però - fatto curioso - anche Andrea Giorgi, 10 anni fa, fu uno dei fautori di quel progetto che – dice – “oggi non esiste più”. Mentre per il Pd e il Sindaco Neri non è così, e sarà Riccardo Tarabella a portarlo avanti.

Malumori dentro il Pd che forse molti pensavano fossero passeggeri. La rottura di Tarabella e Pardini dimostrano il contrario.

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