Gioco
La guerra solitaria contro i nazisti
Cittadinanza onoraria di Stazzema a Gabriele Heinecke, avvocato dei superstiti
STAZZEMA. Presto Gabriele Heinecke diventerà cittadina onoraria di Stazzema. L’avvocatessa che tanto si è battuta perché anche in Germania si celebrasse un processo contro gli assassini dell’Eccidio di Sant’Anna sarà a breve insignita dall’amministrazione Verona di questo riconoscimento.«Pur con ritardo siamo contenti che l’amministrazione abbia accolto questa istanza» ha commentato Gian Piero Lorenzoni, capogruppo della minoranza di Luce a Stazzema. Sono ormai molti mesi che in più occasione Lorenzoni e il suo gruppo avevano proposto a Michele Silicani prima, e a Maurizio Verona poi, questa azione simbolica. E finalmente il sindaco ha risposto positivamente. «L’avvocatessa Heinecke da oltre 10 anni, in solitudine, ha dato visibilità concreta con il suo impegno professionale e civile di alto valore ad un caso che è particolarmente delicato – ha commentato Lorenzoni. Anche rischioso, perché si è svolto in Germania dove la rigidità ad affrontare queste cose nel tempo si è più volte manifestata».
Gabriele Heinecke fin dal 2005, dopo la sentenza del 22 giugno del tribunale di La Spezia che ha condannato 10 ex soldati delle SS, iniziò il suo lavoro cercando di convincere la Procura di Stoccarda - come avvocatessa della parte civile di Enrico Pieri – a far avviare un processo o anche in Germania. Purtroppo, ad oggi, l’inarrestabile lavoro di Gabriele Heinecke non è riuscito a sconfiggere la cortina di ferro della magistratura tedesca, che ha archiviato le indagini. Facendo pian piano morire tutti gli indiziati ex nazisti, già condannati in Italia in contumacia. Mentre gli ultimi vivi, tra i quali Gerhard Sommer, sono stati dichiarati non in grado di presentarsi in tribunale. «Chiederemo che il riconoscimento venga conferito proprio a Sant’Anna – ha proseguito Gian Piero Lorenzoni – perché oltre ad essere un luogo speciale, è in relazione all’attività svolta da lei. Vorrei anche ricordare che Heinecke ha svolto tutte le procedure a sue spese – ha detto - e con scarso sostegno delle istituzioni e dell’associazione Martiri di Sant’Anna».
Tiziano Baldi Galleni
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