Attenzione
«Meningite, impossibile vaccinarsi»
Il sindaco Del Dotto: tutti in coda con l’appuntamento alla stessa ora
CAMAIORE. Vaccinarsi contro la meningite è fondamentale...Se si riesce a farlo in mezzo alle scelte, incomprensibili, dell’organizzazione Asl. A porre la questione è il sindaco Alessandro Del Dotto: «Ho preso appuntamento e mi è stato dato alle 9 del mattino. Mi sono presentato al Tabarracci, alla medicina sportiva perché il mio medico non aderisce alla convenzione. Lì mi sono trovato davanti una quarantina di persone. Dopo qualche domanda scopro che tutti avevano appuntamento alle nove!». Su un cartello - continua il sindaco di Camaiore - «c’era scritto che si entrava a chiamata secondo l’ordine di arrivo. Peccato che tutti avessero l’appuntamento».
Quella mattina Del Dotto aveva il ricevimento al pubblico ed è dovuto scappare via, vista l’impossibilità di attendere: «Ma sia prima che dopo di me decine di operai, ragazzi, anziani i quali hanno capito che avrebbero perso la mattinata senza averlo saputo in anticipo sono andati via».
Il vaccino - sottolinea Del Dotto - «è importantissimo. Vorrei capire per la Asl quale sia la fatica di dare appuntamenti ogni dieci minuti. Ho avvisato Baldacchini e ho chiesto che venga modificato il sistema di prenotazione delle visite che così non va affatto bene».
Donatella Francesconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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