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Rapinò una tabaccheria: in carcere

Rapinò una tabaccheria: in carcere

Condanna definitiva per un ventottenne di Massarosa: ora dovrà scontare un anno e mezzo in cella

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CAMAIORE. Mise a segno una rapina in una tabaccheria di Camaiore nel marzo di due anni fa. Adesso la condanna è diventata definitiva e per lui si sono aperte le porte del carcere. A finire dietro le sbarre Andrea Musso, ventotto anni, residente nel comune di Massarosa, nullafacente, già noto alle forze dell'ordine.

In particolare Andrea Musso nel pomeriggio del 22 marzo 2013 si era recato in una tabaccheria di Camaiore chiedendo di poter effettuare una ricarica Postepay utilizzando una carta di credito. Ma l’operazione non andò in porto perché il dispositivo non accettava la carta di credito in quanto bloccata. Proprio in quel frangente - secondo quanto ricostruito dai carabinieri che condussero le indagini - il giovane improvvisamente ha tirato fuori dalla tasca un paio di forbici obbligando il tabaccaio, sotto la minaccia delle forbici, a consegnargli l’intero incasso.

Dopo essersi impossessato della somma di denaro, il Musso si era allontanato riuscendo a far perdere le proprie tracce. Almeno negli attimi immediatamente successivi al colpo.

Ma le minuziose indagini condotte dai carabinieri della stazione di Massarosa hanno permesso di ricostruire interamente la vicenda per la quale ora Andrea Musso dovrà scontare la pena definitiva di un anno, sei mesi e dodici giorni di reclusione.

Concluse le incombenze di rito, il giovane è stato condotto da una pattuglia dei carabinieri nel carcere di San Giorgio a Lucca dove adesso sconterà la pena.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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