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Carnevale di Viareggio
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Da Salvini alla Merkel, ecco i bozzetti delle maschere isolate

Da Salvini alla Merkel, ecco i bozzetti delle maschere isolate

Sedici le costruzioni ammesse al concorso che si sfideranno a febbraio sui viali a mare. E trionfa la satira politica...

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VIAREGGIO. Il debutto in cartapesta del cardinal Bertone, Matteo Salvini a bordo della ruspa, Putin e le
elezioni presidenziali in America, lo strapotere economico della Germania della cancelliera Angela Merkel,
Pasolini, papa Francesco e il tema degli sbarchi. Sono questi alcuni dei soggetti scelti dai costruttori delle
maschere isolate, la quarta categoria del concorso della cartapesta del Carnevale di Viareggio. La categoria di esordio per i futuri carristi. Qui inizia il cursus honorum del costruttore.

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Una parte dei costruttori selezionati ha già partecipato al concorso in questo ruolo, altri sono esordienti usciti dalla prima edizione della scuola della cartapesta, nata quest’anno dalla collaborazione tra la Fondazione Carnevale di Viareggio e l’Istituto Europeo di Design di Firenze.

Sedici le opere in concorso che sfileranno al Carnevale di Viareggio 2016 in programma il 7, 14, 21, 28 febbraio e 5 marzo sui viali a mare.

Eccole in ordine alfabetico

“La vedova nera” di Silvano Bianchi
L’Unione europea e l’euro si stanno sgretolando, il grande sogno di unificazione si è ormai trasformato in un miraggio evanescente. L’era della moneta unica europea è diventata l’era della grande egemonia tedesca e bancaria, dove Berlino prospera, mentre gli altri popoli europei soffrono una recessione senza precedenti, tradendo i propri obiettivi di unione, crescita e sicurezza. Il sistema bancario, lontano dagli occhi indiscreti, ha tessuto una tela che ha incrementato il suo potere sulla società e sulla giustizia, portando una ristretta élite a beneficiare di un aumento smisurato di potere e ricchezza. Una figura avida e senza scrupoli, dalle sembianze di
un inquietante ragno malefico simboleggiante il potere bancario, con addosso il volto di Angela Merkel come dittatrice europea, imprigiona nella sua ragnatela le farfalle, le Nazioni europee, privandone la propria libertà politica ed economica.

“Santa Romana Spesa” di Erica Cerri
La fuga di documenti riservati della Santa Sede, ad opera di “corvi” vaticani, ha riportato alla luce gli sprechi e i lussi della Curia Romana. A finire di nuovo sotto i riflettori il Cardinal Bertone e le sue spese folli: un super attico ristrutturato con i soldi della Fondazione Bambino Gesù e i voli in elicottero particolarmente costosi.

“The American Dream” (Il sogno americano) di Daniele Chicca
Presidenziali 2016: nuovo volto alla Casa Bianca cercasi… Si apre il gioco della “ruota” dei possibili e improbabili candidati alla presidenza, quest’anno le elezioni si apriranno insolitamente da Viareggio, si prospetta negli ultimi sondaggi un insolito Carnevale di candidati, scelti quest’anno dall’attempato zio Sam alla ricerca del suo 46esimo presidente. Chi sarà il nuovo erede di Washington? Sarà Kermet o Topolino? Sarà Hilary o Trump? Attendiamo in ogni caso sempre nuovi candidati. Ad ogni modo, chi vivrà il sogno americano?

“Expo… rtiamoli” di Michele Cinquini e Silvia Cirri
Dopo aver assistito all’esposizione universale di Milano, che ha fatto da palcoscenico ai nostri politici, è giunta l’ora di dare il via all’esportazione universale di questi ultimi. In primo luogo l’europarlamentare Matteo Salvini che ha cercato con le sue appassionate campagne elettorali, di ostacolare in ogni modo il grande flusso migratorio, di fronte al quale non possiamo più rimanere indifferenti. Non sono stati da meno, l’illustre cancelliera tedesca Angela Merkel, il seducente presidente francese Francois Hollande e il pallido ministro inglese David Cameron, che invece di trovare una giusta soluzione a questo triste problema, hanno deciso di chiudere le frontiere e
di respingere gli immigrati, lasciandoli soli nella loro miseria e disperazione. Di fronte a questo fenomeno ci saremmo aspettati un pronto e decisivo intervento del nostro presidente del Consiglio Matteo Renzi, il quale, invece, ha preferito “rifugiarsi” all’Expo, trascorrendo il suo prezioso tempo a giocare e a scattarsi gioiosi selfie. Per questo la soluzione più plausibile è quella di fare uno scambio alla pari: prendiamoci gli immigrati e mandiamo i nostri cari politici a comprendere cosa voglia dire la povertà e la miseria.

“Contro Corrente” di Michele Deledda
Nel mare dell’Italia il nostro leader nonostante le molteplici onde della nostra situazione politica nuota contro corrente sfidando tutti. Mentre i falsi angioletti e protettori non sono altro che demoni nell’intento di sconfiggerlo.

“La Magna Grecia” di Michelangelo Francesconi
Nella storia dell’umanità la Grecia è sempre stata una delle Nazioni più importanti. Nel 2016 la situazione è cambiata. L’euro ha divorato la Grecia che con il suo guerriero Tzipras ha provato a ribellarsi a questo interminabile banchetto. Ma la cancelliera Merkel non smette di mangiare la Grecia.

“La corsa di Bhillary” di Valentina Galli
Con la fine del mandato di Obama l’America si sta preparando a scegliere il prossimo presidente Usa. A correre per la Casa Bianca una tra tutti Hillary Clinton, in groppa al suo ciuchino simbolo indelebile del partito democratico. Si proprio lei, la ex first lady, la moglie di Bill, presidente Usa emerito, la coppia ai tempi dell’ex presidente fu soprannominata BHillary poichè la moglie era il vero cervello, il consigliere più prezioso ed
influente di Bill. Hillary con grande forza e coraggio si è fatta strada ed è diventata la donna più potente della storia americana. Riuscirà a raggiungere il suo obiettivo? Intanto a cavallo del ciuchino blu va, in testa ai suoi avversari, con il sostegno di suo marito. Il sogno di diventare la prima donna presidente si avvererà? La coppia
BHillary vincerà ancora, con uno scambio di ruoli?

“Il ruspante” di Beppe Garone
Un sorridente Salvini, in veste di un galletto ruspante, alza la cresta e cerca con la sua amata ruspa di sgomberare l’Italia dai problemi che l’attanagliano … come i Rom, l’euro, le tasse e la sinistra tutta. Riuscirà nell’intento?

“Uccellacci e Uccellini” di Pierfrancesco Giunti
A 40 anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini ben poco è cambiato e la famosa evangelizzazione invocata dal film "Uccellacci e uccellini" che dà il titolo alla maschera isolata ancora latita: la Chiesa è infatti sorvolata da colombe della pace e da corvi intimidatori che ne impediscono l’operato. L’eterno contrasto fra clericalismo e laicismo impone ai protagonisti (in questo caso il cardinal Tarcisio Bertone e Pier Paolo Pasolini) il tentativo di catturare le rispettive minacce, ma nel Carnevale tutto si ribalta, compresi gli obiettivi. E noi oggi cosa siamo: Uccellacci o Uccellini?

“Il resto (dal) Carlino” di Rodolfo Mazzone
Un nuovo gioco di parole con protagonista la razza canina più buffa, divertente e affettuosa che ci sia. Il Carlino Romeo vi da il benvenuto al più bel Carnevale d’Italia e d’Europa e vi consegna il vostro resto seduto sul suo registratore di cassa, parafrasando il famoso quotidiano nazionale. Il suo padrone lo omaggia con questa mascherata. E voi, guardatevi bene intorno, spunteranno tanti carlini vestiti nelle maniere più disparate.

“Sbarco in maschera” di Lorenzo Paoli
"Chi è là! Chi è là? Che vien dal mare?" L’ennesimo barcone della sofferenza sembra approdare, questa volta, sulle coste viareggine. Oggi però è Carnevale e a Viareggio, come tradizione vuole, sbarca solo l’allegria e non c’è posto per inutili politiche xenofobe che vengono gettate in mare con un pietoso salvagente.

“Ras-Putin” di Alessandro Pasquinucci e i Burlabomber
A cento anni esatti dalla sua morte (San Pietroburgo 1916) il famosissimo monaco-stregone Rasputin “riappare”
sulla scena e dalla corte dei Romanov passa stavolta a quella di Re Carnevale. Lo fa assumendo magicamente le inconfondibili sembianze dello zar di ghiaccio Vladimir Putin. Il risultato è degno del dottor Franknestein: un mistico moderno che influenza, con operazioni militari e non solo, i destini dell’Europa e del mondo. Un temibile mostro che non si ferma davanti a niente e nessuno che incute timore soltanto a nominarlo.
Perché lui è Ras-Putin. Fondazione Carnevale di Viareggio

“C’è supposta per te” di Andrea Pucci
La maschera isolata ironizza, nella parte frontale, la situazione economica e politica dettata dalla cancelliera
tedesca Merkel nei confronti del premier greco Tzipras e della problematica profughi, nella parte posteriore. La maschera isolata presenta frontalmente la Merkel con alle spalle una grande busta che, aprendosi, farà emergere i mandanti della lettera: il premier greco Tzipras (che sembrava essere uscito di scena per poi invece tornare alla ribalta portando così in alto il baluardo “anti-austerity”) e i profughi libici, tunisini e siriani. In mano hanno una supposta, simbolo di ogni problematica europea, unanime è l’intento… “C’è supposta per te”, cara collega “Lady austerity”. La costruzione allegorica è una rivisitazione in chiave umoristica di uno dei programmi televisivi più in voga condotto da Maria De Filippi: C’è posta per te.

“Per una pensione completa …onoranze funebri Fornero” di Pietro Pulcini
Tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta della discutissima riforma delle pensioni Fornero. Era ormai passato giugno 2012, quando il governo Monti votò la riforma delle pensioni contenuta nel decreto Salva Italia. Una delle regole certamente più note della riforma… il graduale innalzamento dei requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso alla pensione ed è da qui che prende spunto l’idea del costruttore che ha immaginato un carro funebre con all’interno una bara dove giace un lavoratore. “Per una pensione completa, onoranze funebri Fornero”. Uno slogan che racchiude un doppio significato: il primo che va a rimarcare il nuovo rapporto dipendente-datore di lavoro, con la morte della dignità e dei principi del lavoratore italiano. Il secondo sta a indicare la questione esodati, questa nuova classe sociale nata con l’approvazione della Riforma. Il lavoratore che versa in questa condizione, ha lasciato il lavoro sperando di andare in pensione in pochi anni, invece si ritrova a casa senza lavoro e senza un’entrata economica. A guidare il carro funebre, all’interno del quale troviamo una bara contenente il corpo di un italiano, che rappresenta la morte del mondo del lavoro, le speranze e i diritti dei lavoratori italiani …troviamo Elsa Fornero, che voleva guidare non riuscendoci, l’Italia verso un nuovo mondo del lavoro.

“La locomotiva tedesca” di Devis Serra
La maschera per il Carnevale 2016 ha come soggetto principale la donna più potente al mondo ossia Angela Merkel. Il suo soprannome “La locomotiva tedesca” conosciuto in tutto il mondo… da spunto per una rappresentazione allegorica, soprannome che ben rappresenta il suo potere e carattere di donna forte in grado
di poter trascinare l’Europa. Ed ecco che vediamo una antica locomotiva a vapore di altri tempi dalla quale troneggia superba e sorridente proprio la Merkel a rappresentare il motore trainante del treno Europa. Davanti alla locomotiva ci sarà anche posto per la politica di casa nostra e vedremo un piccolo Matteo Renzi che di corsa cerca di stare al passo della locomotiva sperando di non esserne travolto.

“Ecco il còrso Mascherato” di Alessandro e Paolo Vanni
L’idea prende spunto da un celebre verso di Lelio Maffei, della canzone “Il Carnevale a Viareggio”, meglio nota come “Su la coppa di Champagne”, per creare un gioco di parole. Cambiando l’accento alla parola corso in senso stradale per trasformarla in Còrso nel senso di nativo della Corsica. I due costruttori si sono immaginati Napoleone Bonaparte, il personaggio dell’isola più rappresentativo, essendo nato ad Ajaccio, assiso sul suo cavallo bianco, partecipare alla parata in alta divisa carnevalesca, brindando a Viareggio con una coppa
di champagne dentro la quale nuota una bella sirena.

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