Gioco
Cerchi casa a Natale? Ecco la visita guidata in quattro abitazioni
L’idea anticrisi di due agenti immobiliari: si fa tutto in 2 ore «Niente appuntamento né scocciature: basta presentarsi»
VIAREGGIO. Il mercato immobiliare è in difficoltà? Il cliente è sempre più esigente e ha poco tempo (oltre che soldi) da spendere? Non resta che adeguarsi. E inventare nuovi modi per rendere appetibile una casa.
Per questo motivo Nicole Di Gaetano e Roberto Frassi dell’agenzia Quality House si sono messi in testa di realizzare quello che in termine tecnico si definisce un “open house”: in pratica, una visita guidata a una serie di case. Senza appuntamento e senza impicci. Dopo una serie di iniziative simili, oggi (dalle 10 alle 12) si parte con la visita di quattro appartamenti, abbastanza simili tra loro per prezzi e tipologia. Assieme a questi si potrà visitare anche un fondo commerciale. «Faremo tutto in due ore - dicono i due professionisti - e si può anche prenotare un’ulteriore visita nell’arco della giornata. Tra l’altro può venire anche chi ha figli piccoli: per l’occasione ingaggeremo un Babbo Natale che possa intrattenerli. E dare tempo ai genitori di prendere tutte le informazioni che vogliono».
«L’open house - spiega Nicole Di Gaetano - letteralmente significa visita libera di immobili in vendita o in affitto. È un sistema innovativo, molto utilizzato in America, che si sta diffondendo in Europa, e adesso anche in Italia. Si tratta di una vera e propria visita collettiva: si svolge sotto la supervisione di un consulente immobiliare da noi incaricato, che viene supportato dai colleghi. Ed è presente nell’immobile per fornire al cliente tutte le informazioni e delucidazioni di cui dovesse aver bisogno».
Quali sono i vantaggi di questa visita? In poco tempo si vedono più case contemporaneamente. Il vantaggio, ovviamente, è anche per il venditore. Che in un arco di tempo più ristretto riceve un numero maggiore di potenziali acquirenti. Gli immobili in vendita che verranno visitati oggi vanno dai 230.000 ai 350.000 euro, e sono abbastanza simili tra di loro: si tratta di appartamenti di varia metratura - da un minimo di 75 metri quadri a un massimo di 130 - situati in centro città.
La visita inizia dalla sede dell’agenzia Remax in piazza Mazzini.
«Crediamo molto in iniziative di questo genere - conclude Nicole - Servono a dare nuova spinta al mercato, che ha sofferto molto in questi anni. E che comunque è in piccola ripresa». Anche se, come ribadito da altri operatori, le compravendite cominciano a ripartire perché i prezzi sono calati in maniera evidente. Con grande scorno di chi, fino all’altroieri, chiedeva cifre piuttosto elevate anche per oggetti di non elevato valore.
Da questo punto di vista, gli operatori immobiliari guardano con favore alla novità di cui si è parlato nelle scorse settimane per il regolamento urbanistico. E cioè l’abbassamento del livello minimo degli appartamenti da 65 a 45 metri quadri. «Un modo - dicono gli addetti ai lavori - per mettere sul mercato immobili a prezzi più accessibili. E far ripartire così tutto il settore».
@matteotuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
